Noi CT bisogna lavorare come schiavi.

Riceviamo da una lavoratrice con contratto a termine in Piaggio.

Buongiorno mi piacerebbe sapere il senso logico di quando entriamo noi CT bisogna lavorare come schiavi? Per mandarci via sempre prima dato che quest'anno si parla di niente rinnovo contratto? Il 1 luglio tutti a casa....Io personalmente non vedo un senso logico vorrei che qualcuno mi spiegasse le cose sinceramente....grazie buona giornata.

Non c’è nessuna ragione logica per gli interessi dei lavoratori, i contratti a termine servono solo ai padroni. Lo diciamo da tempo che i contratti a termine non rappresentano in nessun senso una opportunità per i lavoratori, ma solo una forma di sfruttamento più pesante e senza difese.
Non sono stati introdotti per ragioni tecniche o produttive, ma solo per dividere i lavoratori, mettendone una parte un condizioni di assoluta ricattabilità, che significa dover accettare ritmi di lavoro da schiavi e rischiare il posto se si partecipa agli scioperi e si pretende di esercitare i diritti sindacali.
Nel ’95 in Piaggio c’erano solo lavoratori stabili, 5000. Dal ’98, accordi sindacali aziendali a cui ci siamo sempre opposti permettono alla Piaggio un uso sempre più consistente dei ct, al punto che oggi alla 2R, da marzo a luglio, più di un terzo degli operai sono a termine.
La responsabilità principale ricade su quei sindacati e delegati che hanno consentito alle richieste della Piaggio, ingannando e illudendo i lavoratori sulle possibilità di stabilizzazione. Per qualche anno la divisione che ne è seguita ha reso più difficile rivendicare i diritti di tutti i lavoratori.
Ma anche questa lettera dimostra che tra i lavoratori a termine cresce la consapevolezza di essere trattati come schiavi, senza diritti e senza prospettive. La loro mobilitazione insieme a quella di tutti i lavoratori è indispensabile per vincolare la Piaggio nelle assunzioni a termine, impedire le discriminazioni, imporre il riconoscimento dei diritti sindacali e arrivare alla stabilizzazione del rapporto di lavoro.

La Redazione de Il Manifestino

[Noi riteniamo che la partecipazione attiva dei lavoratori in tutte le fasi della vita sindacale sia la sola vera garanzia per la difesa e il miglioramento delle condizioni di lavoro e che per questo sia essenziale una chiara conoscenza della situazione sia della fabbrica che delle iniziative sindacali, locali e nazionali.Se vuoi scrivere degli argomenti e sei disposto a discuterli, invia un testo per email (ilmanifestino@gmail.com), anche breve ma argomentato, e lo pubblicheremo nella sezione la voce dell'officina. Grazie.]

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