Con le lacrime agli occhi e la voce rotta dall'emozione, Giacomo Dolo ha ricordato i giorni dello Scioperone del 1962 in Piaggio durante la festa organizzata sabato scorso dalla Rsu Fiom
Con le lacrime agli occhi e la voce rotta dall'emozione, Giacomo Dolo ha ricordato i giorni dello Scioperone del 1962 in Piaggio durante la festa organizzata sabato scorso dalla Rsu Fiom della fabbrica della Vespa.
Il pensionato, a quel tempo, era un delegato della stessa Fiom e, insieme a Silvano Bracaloni, che in quegli anni era un delegato della Fim-Uilm, ha parlato del clima che ha preceduto lo stop alla produzione per 75 giorni. Insieme a loro, nella prima parte della festa, i sindacalisti Fiom di oggi: Giuseppe Corrado, della Ceva, e Angelo Cacelli, delegato Fiom in Piaggio.
L'incontro era intitolato “Dalle lotte degli anni Sessanta a quelle di oggi”, con l'intervento dei protagonisti, “I lavoratori e i delegati di ieri e di oggi”. La giornata al Sete Sois Sete Luas, a fianco dell'area in cui è stata realizzata dal Pd la mostra sullo Scioperone e sulla rivista “Il Piaggista”, è proseguita con la proiezione del film documentario sulle lotte alla Piaggio tra il 1995 e il 2004. E poi il buffet e la festa vera e propria con Alessandro Cei (voce e chitarra dei Vincanto) che ha messo in scena lo spettacolo “La scala per le stelle, il '900 italiano attraverso le canzoni di lotta”, per una nottata che ha unito appartenenti e simpatizzanti della Fiom in un momento di riflessione sul passato, ma riflettendo sul presente per guardare alle sfide del futuro che il mondo del lavoro sta ponendo davanti a chi vive la fabbrica ogni giorno.
Andreas Quirici
[Articolo su Il Tirreno 21.05.2012]

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