Martedì 7 Febbraio 2012, nello stesso giorno in cui i preposti della Ferrari diffondono tra i lavoratori la notizia del primo sabato obbligatorio (l'accordo Fiat ne prevede 15!), arriva puntuale una lettera di contestazione disciplinare a Michele Adorni, operaio della Nuova Meccanica Ferrari, ex rappresentante sindacale della Fiom (Ex in virtù dell'accordo fiat che cancella le rappresentanze sindacali che non si piegano alla volontà di Marchionne).Una lettera fatta di contestazioni assurde e pretestuose che ha il solo lo scopo di intimidire i lavoratori e gli i scitti alla Fiom che si preparano ad organizzare lo sciopero dei sabati comandati.
Due cose sono certe: la prima è la solidarietà al compagno Adorni, delegato combattivo e anti-fascista convinto; la seconda è che sabato 11 Febbraio, nonostante le intimidazioni, alla Ferrari è stato proclamato lo sciopero dello straordinario comandato per ribadire la nostra radicale contrarietà all'accordo Fiat;un accordo peggiorativo e anti-democratico che va respinto in tutti gli stabilimenti del gruppo Fiat.

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