"Trenitalia ha soppresso i treni notturni per intralciare la concorrenza di Montezemolo e Della Valle sull'Alta velocità Milano-Roma", accusa Angelo Mazzeo, uno dei licenziati che a Milano presidia il binario 21 dove tre suoi colleghi occupano una torre faro. Secondo i licenziati della Servirail, molte delle tratte orarie cancellate vengono sostituite dai frecciarossa, "così la Ntv di Montezemolo non avrà spazi". Trenitalia parla di razionalizzazione di un servizio dove la domanda era ormai in calo. Ma per quelli del binario 21 le cose stanno diversamente. Denunciano manipolazioni nei database che gestiscono le prenotazioni, già dal 2008: "Chi voleva prenotare non trovava posto", raccontano, "poi il treno partiva con intere carrozze vuote". Un metodo per simulare il calo della domanda, secondo i lavoratori del presidio. "Nemmeno la manutenzione veniva fatta, così da degradare la qualità del servizio". E mentre raccontano tirano fuori alcune foto. Sono le carrozze abbandonate nei binari periferici delle stazioni, dove vagoni letto di prima classe costruiti nei primi anni del duemila vengono lasciati marcire. Una strategia vincente? Pare di no. I lavoratori mostrano i dati di alcune linee notturne. E i numeri del 2010 sono addirittura in crescita rispetto a quelli del 2009. "Altrimenti i pullman che partono dalla Stazione Centrale per il Sud Italia non sarebbero così pieni", fanno notare. Per le feste di Natale, infatti, i posti sono esauriti da settimane.
Franz Baraggino
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