Le ragioni per cui la RSU FIOM non ha firmato i corsi di formazione

Questi corsi di formazione sono a costo zero per la Piaggio, in quanto finanziati dallo 0.3% del salario di tutti i lavoratori sulla base di un accordo nazionale tra CGIL, CISL, UIL e Confindustria. 
L’unico vincolo che hanno le aziende per poter avere questi soldi è il coinvolgimento e la firma della RSU. 
Nell’incontro che è avvenuto in Piaggio su questo argomento, l’azienda, interessata solo alla firma della RSU, ha fornito al sindacato informazioni del tutto sommarie sui corsi da effettuare senza dare alcuna risposta precisa ai chiarimenti richiesti e senza, tra l’altro, consegnare alcun testo scritto su cui poter fare le dovute valutazioni. 
 Nonostante questo, i responsabili di FIM e UILM hanno prontamente firmato, dando alla Piaggio un’altra prova della loro cieca disponibilità ad ogni sua richiesta. 

Noi della FIOM crediamo invece che l’utilizzo da parte della Piaggio dei soldi dei lavoratori deve essere vincolato all’accoglimento di alcuni punti importanti:   
  • l’azienda ha comunicato che i corsi riguarderebbero circa 500 impiegati e 100 operai. Si pretenderebbe così di far pagare agli operai la formazione degli impiegati. Per noi è inaccettabile. Il numero dei partecipanti ai corsi dovrebbe essere ripartito almeno in uguale misura tra operai e impiegati. 
  • i corsi devono essere finalizzati ad un reale accrescimento professionale, individuando un percorso che alla fine riconosca al lavoratore un avanzamento di livello con particolare attenzione per i terzi livelli. 
  • la selezione dei partecipanti non può essere una scelta unilaterale e arbitraria della Piaggio, ma devono essere individuati, di concerto con la RSU, criteri di scelta motivati e trasparenti
Altrimenti non ci sembra proprio il caso di mettersi a fare regali alla Piaggio.

RSU FIOM PIAGGIO

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