FIOM CGIL, il 16 dicembre sciopero generale dei metalmeccanici

Le tute blu della CGIL incroceranno le braccia per almeno 4 ore e manifesteranno in tutta Italia. Una giornata di mobilitazione contro la decisione FIAT di disdire dal 1° gennaio tutti gli accordi in tutti gli stabilimenti 

Stop delle tute blu della CGIL il 16 dicembre in tutta Italia. Sciopero di almeno 4 ore e manifestazioni in tutto il territorio nazionale, è questa la risposta annunciata ieri (28 novembre) dalla FIOM CGIL con il voto unanime del comitato centrale della categoria, contro la decisione “grave e inaccettabile” della FIAT di “disdire tutti gli accordi in essere negli stabilimenti, di uscire dall'applicazione del CCNL e di estendere a tutti i dipendenti del Gruppo i contenuti dell'intesa separata del 29 dicembre 2010, già applicata per la Newco di Pomigliano” come spiegato nel documento finale. Una mobilitazione generale che dà seguito alle due ore di sciopero che si sono già svolte in questi giorni nel gruppo FIAT per le assemblee dei lavoratori. Quello del 16 dicembre, ha precisato ieri Maurizio Landini, Segretario Generale della FIOM CGIL nel suo intervento, è uno sciopero “non esaustivo”, inoltre, ha avvertito che non si tratta di uno “sciopero preventivo” contro il nuovo governo. Il leader della FIOM CGIL ha ricordato, infine che a gennaio ci saranno le elezioni delle RSA e, se FIAT non le riconoscerà, “sarà accusata di comportamento antisindacale” ha concluso Landini. Dunque, la mobilitazione della FIOM CGIL contro “le scelte della FIAT, per impedirne l'estensione in altre fabbriche, per la riconquista del CCNL, contro l'articolo 8, per il blocco dei licenziamenti, la difesa del lavoro, per la democrazia e per una nuova politica industriale”, fa sapere il Comitato centrale nel documento finale, proseguirà in maniera intensa e si articolerà attraverso numerose modalità. La FIOM CGIL si dice pronta a sostenere le iniziative per la cancellazione dell'articolo 8 compresa la possibile raccolta di firme per effettuare un referendum abrogativo; una campagna nazionale di sottoscrizione straordinaria “Io voglio la FIOM in FIAT” per sostenere le lotte e le iniziative per i diritti e le libertà sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori in FIAT. Infine, le tute blu della CGIL praticheranno “i contenuti della piattaforma per la riconquista del CCNL, quale azione rivendicativa in tutti i luoghi di lavoro”. A difesa del contratto nazionale, per il lavoro, la democrazia e un nuovo modello di sviluppo, la FIOM CGIL annuncia una grande manifestazione nazionale che si terrà a Roma ad inizio anno. 

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