Piattaforma CCNL dei metalmeccanici, vota No!


Oltre 2 milioni di Metalmeccanici in Italia (industria privata, piccole medie imprese, installazione d'impianti e cooperative) il 26-27-28 Ottobre, saranno chiamati ad esprimersi sulla loro "piattaforma", purtroppo piena di insidie, tranelli, e specchietti per le allodole, ma è sempre meglio contrapporre un analisi lucida, chiara e veritiera, quindi verranno di seguito elencati, dettagliatamente tutti gli aspetti incomprensibili di una "piattaforma" che doveva rilanciare l'intera categoria Metalmeccanica ed avanzare su un terreno di diritti minati e salari ormai tristemente indeboliti. La controparte come sempre si scompone in Federmeccanica, Assistal, Unionmeccanica, Api, Federlavoro, Confcooperative, Legacoop, Agci, ma potremmo chiamarli per comodità e per natura PADRONI! 
Tale "piattaforma" si va ad inquadrare all'interno di un percorso che potremmo chiamare "la svolta Tedesca", forse a breve arriveremo a far sedere gli Operai ai tavoli dei consigli di amministrazione, a sostenere la necessità di un patto fra industriali illuminati e i loro dipendenti contro i pescecani della borsa: un coinvolgimento diretto degli operai per produrre utili per i padroni e altri sacrifici per loro stessi. Una soluzione per tappare definitivamente la bocca alla categoria più agitata Italiana, infatti si guarda ai Metalmeccanici sempre come a quell'unica categoria in grado di trascinare tutte le altre, la vera avanguardia Operaia! 
Se il nostro compito è fare la forza di resistenza per tutti i lavoratori massacrati dalla crisi, la piattaforma contrattuale doveva essere chiara e dirompente, invece si presenta con le solite autolimitazioni delle richieste per non impressionare né la Cgil, né Cisl, né Uil e nemmeno la Confindustria. 
Capitolo "Procedure di informazione e confronto preventivo": "Prevedere diritti di informazione e confronto preventivo, fin dalla fase di ideazione in materia di politiche industriali, investimenti, .....................................A fronte dell'attivazione di un tale sistema di partecipazione negoziata a livello aziendale, potrà essere concordato, con il consenso di tutte le parti, una procedura di confronto entro la quale verranno esaminati i problemi e ricercate le soluzioni senza che le parti procedano ad azioni unilaterali" tradotto significa che in ogni fase di coinvolgimento preventivo/trattativa è vietato scioperare! questa è la peggior deroga che Landini potesse sottoscrivere!!! Capitolo "Mercato del lavoro e precarietà": "ai lavoratori atipici, al termine del rapporto di lavoro, va erogata una indennità pari al 25% del monte retributivo percepito dal lavoratore per il periodo di permanenza in azienda" questo è il passaggio che sancisce definitivamente l'abbandono della lotta al precariato, passando dalle richieste di abolizione della Legge Biagi all'accettazione con regalino economico, l'unica risposta a chi è precario doveva essere la richiesta di un percorso a tappe definite di stabilizzare, regolarizzare, il rapporto di lavoro con l'assunzione a tempo indeterminato. Ma l'espediente richiesto nella piattaforma, consiglia di monetizzare anche questo genere di condizione che tanto fa soffrire i giovani! Capitolo "Difesa dell'occupazione": "Si richiede il blocco dei licenziamenti e il conseguente ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali a partire dall'estensione dei contratti di solidarietà finalizzati anche alla stabilizzazione di giovani precari/e" premesso che ormai il termine blocco dei licenziamenti più che un'azione concreta dei funzionari e dei territori, è divenuto un mero slogan, da sbandierare per conquistare un voto in più come fanno i peggior politici, va altresì detto che in tutti i territori non si contano più le fabbriche chiuse, le mobilità, che sono solo licenziamenti ammortizzati, i tagli, i ridimensionamenti che i funzionari sindacali sottoscrivono, senza un minimo di reazione, inoltre va ribadito a caratteri cubitali come questa "nuova moda" di firmare i contratti di solidarietà (CdS), rappresenta solamente l'arrendevole posizione di chi non ha più niente da dire, ha comportato dove sono stati messi in atto, la concessione di una flessibilità pesante, a vantaggio dei padroni, andate a chiedere per es. all'Alfa Acciai di Brescia dove i funzionari sindacali (tutti) sono riusciti a strappare un Contratto di Solidarietà che obbliga gli operai a concentrare la produzione di notte (dal Lunedì al Venerdì) e nel fine settimana (Sabato e Domenica) a pieno regime! e sapete perchè? Perchè l'energia elettrica costa meno!!!!!! quindi tale strumento va respinto in quanto mero strumento di solidarietà, verso i padroni che non ne hanno bisogno! Capitolo "Diritti" e "Salute e sicurezza": questi sono il chiaro esempio di false conquiste da proporre, per il semplicissimo motivo che, tutto ciò che vi è all'interno, è già previsto dalla legge e dal Testo Unico sulla Sicurezza 81/08 integrato di Dlgs 106/09, ma è ormai chiaro come le debolezze si esprimano anche in riproposizioni di concetti e diritti già previsti ed esistenti. Capitolo "Fondo nazionale per la sicurezza e le tutele sociali": "Va istituito un fondo nazionale, anche a integrazione delle risorse pubbliche, per interventi e iniziative, da definire anche a livello aziendale..................................................a favore della qualità e sicurezza del lavoro e a sostegno delle cosiddette politiche del welfare (congedi parentali e assistenza dei non autosufficienti)" tutto ciò non è nient'altro che l'introduzione camuffata di un ente bilaterale!!!! L'unica risposta possibile è che mai accetteremo il tentativo di creare sistemi paralleli finanziati anche da noi, quando questi compiti dovrebbero essere svolti dalle ASL, del • Servizio Sanitario Nazionale, dell'Inps e dell'Inail. O vogliono coprire i tagli operati dalla finanziaria a questi enti, con un nostro ulteriore impegno? E cioè nuovi sacrifici? Capitolo "Salario": i 206 € di aumento al 5° livello, dovendogli sottrarre 40 € del Contratto separato firmato da Cisl-Uil (elemosina!!!), restano 166 €, ma consideriamo che essendo lorde, si tradurranno in circa 121 € netti, ma essendo ciò, solo una richiesta, sappiamo bene come poi nel corso di una trattativa si dimezzeranno di certo, quindi c'è la concreta possibilità di portare a casa circa 60 € netti!!!!!!!!!!!!!!!! Inoltre si ricorda a tutti come tale richiesta sia vergognosamente la richiesta del triennio 2012- 13-14, lasciando aperta la porta al solito scaglionamento, un elemosina per ogni anno, andando a smentire tutta la storia dei Metalmeccanici che li vedeva sempre impegnanti a rinnovare la parte economica ogni 2 anni!!!!!!!! grazie davvero per aver regalato il triennio ai padroni come ha fatto la Cisl e la Uil, bravi!!!!!!! Infine va detto che non avendo percepito un bel niente nel 2010 e nel 2011, questa è una "piattaforma" che per quanto riguarda la parte economica è quinquennale!!!!!!!!!!!! Capolavoro di perdita di potere d'acquisto! ... e taci fino al 2014!!!!!!!!! Ma ad attirare l'attenzione di tutti noi Operai Metalmeccanici è stato quel "simpatico", al quanto sconcertante punto che, giusto per ridistribuire un minimo di ricchezza, giusto per rispondere alla crisi dei più poveri, giusto per premiare quelli che più scenderanno in piazza, giusto per far recuperare a chi meno ha, dice: "Si richiede l'incremento dell'indennità quadri del 10,4%", cioè impiegatucci quadri da 2500 € o peggio ancora da 3500 € al mese, a cui noi, andiamo a distribuire un incremento di ben il 10,4% dell' idennità: così quella che sembra una scelta di egualitarismo, nel chiedere gli stessi soldi per il 3°, 4° e 5° livello, nasconde una nuova differenzazione: ai quadri un aumento di stipendio particolare!!!!! 
Forse il mondo per voi gira al contrario, ma non per noi Operai che ci facciamo un culo per portare a casa 900/1400 € al mese, è semplicemente vergognoso!!!!! Per queste semplici e chiare motivazioni si invitano tutti i Metalmeccanici, il 26- 27-28 Ottobre a votare NO!


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