Investire sulla sicurezza non è un costo

"L'ottimismo dell'Inail sulla riduzione degli incidenti sul lavoro ancora una volta si scontra con una cruda realtà - dice Morena Piccinini, presidente del patronato della Cgil -. Morire di lavoro in un Paese che registra un'altissima percentuale di disoccupazionee - sottolinea il presidente dell'Inca Cgil - e dilaniato da una grave crisi economica è ancora più terribile. E la tragedia accaduta ieri ad Arpino, in cui sono morti sei operai, richiama ancora una volta la necessità di fare ancora di più sul fronte della sicurezza sul lavoro". "Nel 2011 abbiamo avuto diverse centinaia di vittime sul lavoro, una media di tre morti al giorno - continua la Piccinini - che testimoniano quanto il fenomeno sia ancora così preoccupante nel mondo del lavoro. E la crisi economica attuale fa aumentare i rischi perchè un'occupazione contrassegnata da un esercito di precari non agevola il rispetto delle regole anzi peggiora le condizioni di lavoro e di sicurezza nelle aziende. Occorre investire sulla sicurezza, - conclude il presidente dell'Inca Cgil - rafforzare i controlli, finalizzati alla prevenzione degli incidenti sul lavoro, ma soprattutto occorre più formazione e maggiore informazione tra e per i lavoratori, soprattutto in quei settori produttivi maggiormente pericolosi e sui quali occorre agire anche attraverso la messa in atto di comportamenti consapevoli". 

fonte:http://www.inca.it

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