Snop. Convegno nazionale promosso dalla Snop (Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione)

Alle strutture Fiom regionali
Alle strutture Fiom territoriali
Alla Segreteria e Apparato nazionale

Care compagne e cari compagni,
la Fiom ha partecipato con Maurizio Marcelli e Francesco Tuccino tra i relatori all’importante convegno nazionale promosso dalla Snop (Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione).Il convegno si è svolto a Pisa il 20 u.s. per un confronto tra operatori della prevenzione, medici competenti, consulenti in sicurezza , dirigenti aziendali, rls e organizzazioni sindacali, sull’Accordo di Mirafiori e di Pomigliano e sulle possibili conseguenze dell'aumento della produttività e della riduzione della tutela dei lavoratori, per l'applicazione della metodologia Ergo-Uas che la Fiat sta estendendo progressivamente anche agli altri stabilimenti.Nel corso della discussione sono stati presentati i risultati degli approfondimenti tecnici fatti da esperti nel campo dell’ergonomia; approfondimenti che mostrerebbero una sottostima dal 30 al 50 % dei rischi ergonomici valutati con Ergo-Uas a confronto con gli standard approvati dalla comunità scientifica ed internazionale e riconosciute dalle norme legislative di riferimento, dopo approfondite ed estese rilevazioni cliniche e di campo che nel metodo Ergo-Uas sono invece assenti. Nel contempo negli accordi Fiat i fattori di maggiorazione (le pause nel ciclo di lavoro) sono eliminati o ridotti a causa della sottostima dei rischi e conseguentemente vengono aumentati sia la saturazione delle prestazioni di lavoro che la velocità dei ritmi. Diversi relatori hanno sottolineato nel dibattito che tutto ciò sicuramente determinerà un aumento della produttività ma, nel contempo, anche un incremento dello stress lavoro correlato e delle conseguenze sulla salute dei lavoratori ivi compreso un potenziale incremento degli indici infortunistici.I risultati del convegno e dei contributi tecnico scientifici emersi nell’analisi di Ergo-Uas sono una ulteriore conferma di quanto la Fiom ha affermato da diversi mesi e sta praticando nella sua azione sindacale: la checklist Ergo-Uas non ha requisiti necessari, per essere accettata come una corretta metodologia per la valutazione dei rischi e di conseguenza non possiede gli elementi che possano
permetterne l’applicazione in qualsiasi azienda come negli stabilimenti Fiat. Se si intendesse proseguire nella strada della applicazione di Ergo-Uas, per rendere credibile e accettabile questo metodo si dovrebbe comunque prevedere il percorso che la Fiom ha chiesto da tempo:
  • effettuare una fase di ricerca e sperimentazione scientificamente corretta;
  • rendere pubblici il manuale e i dati scientifici su cui si basa
  • sottoporre il metodo alle specifiche commissioni tecniche per ottenere i riconoscimenti da parte delle norme di riferimento;
  • presentare il metodo per una consultazione e valutazione agli Rls affinché siano in grado di fare le opportune preventive verifiche sulle valutazione dei rischi effettuate col metodo Ergo-Uas
Qualsiasi altra pseudo sperimentazione che non si modellasse sul percorso che la Fiom ha ipotizzato,
che il convegno della Snop ha positivamente confermato, dimostrerebbe tutta l’inadeguatezza e la
strumentalità nell’applicazione del metodo Ergo-Uas.
Fraterni saluti.

Il Responsabile Ufficio SAS
Maurizio Marcelli


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