Piaggio: nuovo sciopero e blocco del trasporto delle merci

Ieri due ore di astensione dal lavoro contro i sabati lavorativi e un documento a sostegno degli operai della Fincantieri

Non si ferma la protesta degli operai della Piaggio contro i sabati lavorativi decisi nelle scorse settimane dall'azienda. Dopo lo sciopero indetto dalla RSU-Fiom una settimana fa, ieri nuova mobilitazione dei lavoratori della fabbrica delle due ruote che hanno scioperato due ore, recandosi davanti la portineria merci, sul retro dello stabilimento, bloccando i mezzi in entrata e uscita.
Oltre il 40% l'adesione all'astensione del lavoro per una mobilitazione che non sembra destinata a esaurirsi fino a quando l'azienda non tornerà indietro sui suoi passi per quanto riguarda i sabati lavorativi, aprendo un tavolo di confronto con i sindacati. E dopo il blocco, gli operai si sono riuniti in assemblea per discutere dell'aumento dei ritmi e dei problemi dell'ambiente di lavoro e della sicurezza, contro la richiesta di flessibilità e la politica dei contratti a termine che ha visto la messa in mobilità di 400 lavoratori.Da qui la decisione di scrivere e approvare un documento, che pubblichiamo di seguito, di solidarietà ai lavoratori della Fincantieri in lotta: A fronte del tentativo di chiudere gli stabilimenti di Sestri e di Castellamare di Stabia e di ridimensionarne altri, la reazione degli operai della Fincantieri è stata sacrosanta e proporzionata e ha tutta la nostra solidarietà. L'attacco alla Fincantieri riguarda tutti i lavoratori e chiama ad una risposta tutto il movimento operaio. La reazione operaia ha smascherato alla Fincantieri una politica di smantellamento industriale miope per le prospettive dell'intera società e disastrosa per le classi lavoratrici. L'ampiezza e l'evidenza delle questioni sollevate dai lavoratori è tale che la maggior parte della popolazione, a Genova come in Campania si è già schierata dalla loro parte. Il movimento sindacale non deve cercare sulla Fincantieri compromessi o soluzioni tampone. Deve sviluppare senza ritardi un'iniziativa che coinvolga tutti i lavoratori per imporre che finalmente si affrontino alla radice i problemi delle condizioni di lavoro e della politica industriale.

fonte:http://www.pisanotizie.it/

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