La Piaggio pretende di scegliere i rappresentanti dei lavoratori con cui discutere

L’altro giorno è stato dichiarato uno sciopero in 2r perché il responsabile di produzione di quel reparto ha praticamente buttato fuori dal suo ufficio, senza neanche farli parlare, due rappresentanti sindacali FIOM che volevano visionare i tempi della linea 2, minacciando di chiamare la vigilanza.

La Piaggio, da tempo, cerca in maniera spudorata di ostacolare in tutti i modi l’attività di quei delegati che cercano di contrastare le strategie e le scelte aziendali che hanno portato negli ultimi anni ad un continuo peggioramento delle condizioni di lavoro, agevolando invece l’attività di tutti quei delegati che da bravi firmano tutti gli accordi e che si prestano ad una loro gestione in un ottica puramente clientelare di “ falsi favori” personali e non di difesa collettiva degli interessi dei lavoratori per conquiste chiare e reali.

Per questo mentre altri delegati possono scorazzare liberamente sulle linee a noi contestano di disturbare l’attività lavorativa.

Per questo per poter svolgere l’attività sindacale dobbiamo stare attenti a non sgarrare e chiedere sempre il monte ore 24 ore prima altrimenti ce lo negano, mentre gli altri possono girare per lo stabilimento anche senza monte ore e senza rendere conto a nessuno della loro produzione lavorativa.

Un esempio? : I responsabili politici di FIM e Uilm molto “impegnati” durante la giornata a fare sindacato fanno molto meno monte ore di altri nostri delegati che oltre a svolgere attività sindacale lavorano.

Come è possibile? E perché ciò non è permesso al responsabile politico della FIOM?

Per questo da anni, mentre gli altri difendevano l’accordo del ’95 e il TMC2, noi abbiamo fatto emergere il problema dei ritmi massacranti e delle malattie professionali, abbiamo promosso denunce e scioperi su molti aspetti della sicurezza ( valut. rischi, paranchi ecc…) su cui la piaggio e’ inadempiente.

Per questo il capo della produzione della 2r cerca di non parlare con noi dimostrando tra l’altro tutta la debolezza di questi dirigenti di fronte alle nostre ragioni.

Continueremo a pretendere di poter esercitare i nostri diritti sindacali pensando che i lavoratori non hanno bisogno di un sindacato che li accompagni alla sconfitta ma di un sindacato che valorizzi e unisca la forza che i lavoratori possono esprimere.

RSU FIOM PIAGGIO

Commenti