"Fiat-Chrysler: la Fiat segue la via disastrosa dell’Olivetti"

La scalata alla Chrysler da parte della Fiat è una buona notizia sicuramente per Marchionne e la famiglia Agnelli-Elkann, potrà produrre utili finanziari, ma è una pessima notizia per il paese. In realtà così l’industria Fiat diventa un decentramento della Chrysler, come la Dacia in Romania lo è per la Renault. E’ un disastro che viene pagato tutto dai lavoratori e dall’apparato industriale italiano ed è un film già visto, purtroppo. Anche l’Olivetti, altra eccellenza produttiva nazionale, è stata sacrificata e poi distrutta per fare la scalata alla Telecom. Allora come oggi, subalternità e servilismo politici e sindacali, coprono di elogi la spregiudicatezza dei manager. E così viene nascosto l’ennesimo disastro nelle politiche industriali e nei diritti del lavoro del nostro paese. 

Giorgio Cremaschi 

fonte:http://www.rete28aprile.it

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