I Compagni e le Compagne della CGIL che vogliamo in Filcams Roma e Lazio denunciano il grave comportamento discriminatorio messo in atto nei loro confronti dalla Segreteria Regionale della Filcams.
Il giorno 14 Marzo si è tenuto a Milano l'attivo generale dei delegati e delegate del terziario contro lo scellerato accordo separato sottoscritto da CISL e UIL per il rinnovo del CCNL del settore, rinnovo che riguarda complessivamente circa tre milioni di lavoratori.
Anche in quest'occasione, così come già accaduto in passato, la nostra segreteria regionale ha pensato bene di non consultare i compagni dell'area per la scelta dei nominativi da inserire nella delegazione, a tal fine, chiediamo alla segreteria regionale di poter esercitare da ora in avanti, il diritto di proposta in tutte le occasioni di invio di delegazioni, di confronto e di dibattito, come per altro previsto dal regolamento statutario.
Inoltre la Filcams regionale non consente ai lavoratori della CGIL che vogliamo, di svolgere assemblee nei posti di lavoro per esporre le ragioni del no all'accordo separato. Nel corso dell'attivo regionale del commercio abbiamo fornito alla segreteria regionale della Filcams una lista di nominativi di compagni che si davano disponibili per coprire i posti di lavoro e fare le assemblee. In risposta alla nostra disponibilità, abbiamo ricevuto un netto diniego da parte della segreteria che non ha preso minimamente in considerazione la nostra proposta.
I Compagni e le Compagne della CGIL che vogliamo in Filcams Roma e Lazio chiedono al segretario generale della Filcams di Roma e Lazio un urgente incontro per ristabilire il corretto rispetto delle regole democratiche previste dallo Statuto della CGIL.
Per quanto riguarda le necessarie mobilitazioni a sostegno delle lotte contro l'ignobile contratto firmato da CISL e UIL chiedono alla Segreteria regionale che le quattro ore di sciopero previste a livello regionale vengano proclamate al più presto e che si organizzi per quella data una manifestazione regionale a Roma che termini davanti alla sede della RAI per richiedere la massima visibilità alle lotte in corso.
Inoltre ribadiamo che al di la dell'esito della consultazione in atto, rimane la nostra totale e permanente contrarietà all'ipotesi di accordo separato firmato da CISL e UIL in quando in essa vengono messi in discussione i diritti fondamentali dei lavoratori e delle lavoratrici del nostro paese.
CGIL Che vogliamo - Filcams Roma e Lazio
fonte:http://www.rete28aprile.it
Commenti