Vinyls: operai da un anno sull'Isola dell'Asinara

I lavoratori Vinyls da un anno sull'Isola dell'Asinara, ribattezzata 'Isola dei Cassintegrati'. Ricorre oggi (24 febbraio) l'anniversario dell'occupazione del carcere da parte dei lavoratori Vinyls per far sentire la loro voce e rivendicare certezze non solo sul futuro dell'azienda ma anche dell'intero ciclo del cloro.A distanza di un anno la situazione non appare cambiata di molto. Gli operai, nonostante le rassicurazioni del Governo, sono ancora di fronte a ritardi e poche certezze, infatti si attende ancora la firma dei preliminari di vendita tra Eni e Gita che si sarebbe dovuta concludere già lo scorso 31 gennaio. La protesta continua anche sulla terraferma, dove da oltre un anno (7 gennaio 2010), i lavoratori Vinyls occupano la torre Aragonese a Porto Torres e numerose sono state le proteste anche negli altri stabilimenti (Marghera e Ravenna).Nei giorni scorsi i dipendenti hanno annunciato che la mobilitazione proseguirà fino a che non sarà raggiunto l'accordo tra le due società per il passaggio degli impianti del ciclo del cloro, “siamo determinati a difendere il nostro posto di lavoro”, hanno dichiarato.La CGIL chiede al Governo un'accelerazione sulla questione che “non si può più trascinare”, come ha dichiarato Vincenzo Scudiere, Segretario Confederale della CGIL. “A questo punto, bisogna stringere i tempi e dare corso agli impegni presi - ha detto - in particolare è arrivato ormai il momento di stringere l'accordo con Gita”.

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