La Fiom annuncia: "Escalation di manifestazioni e assemblee in tutta la Toscana"

Mauro Faticanti: "Vogliamo difendere il lavoro e la rappresentanza. I soldi stanziati per gli ammortizzatori in deroga non sono sufficienti a coprire l'intero 2011"

Un'escalation di manifestazioni e assemblee in tutta la Toscana e in tutti i capoluoghi per difendere il lavoro e la rappresentanza.Lo ha annunciato il segretario regionale della Fiom Cgil, Mauro Faticanti, a margine dello sciopero dei metalmeccanici che si è tenuto a Massa."Saranno scaglionate in tutta la Toscana le marce per il lavoro che è la priorità assoluta del Paese - ha ricordato Faticanti - e il Governo non fa abbastanza, i soldi stanziati per gli ammortizzatori in deroga non sono sufficienti a coprire l'intero 2011. Faremo grandi iniziative in tutti i posti di lavoro per lanciare la nostra proposta sulla democrazia e sulla rappresentanza. E poi vogliamo i risultati. Nessuna forma di iniziativa, dal punto di vista di un sindacato è preclusa, ma le faremo come e quando saranno necessarie per arrivare a portare a casa il risultato".La manifestazione si è conclusa alle 14 con 15 mila partecipanti secondo i dati della Fiom, 10 mila per la Questura. Hanno partecipato, con le loro bandiere, l' Idv con l'onorevole Fabio Evangelisti, Sel, la Federazione della Sinistra, Prc e Carc. Presente anche una delegazione del Pd toscano guidata dal responsabile lavoro Ivan Ferrucci. Un attacco dal palco del comizio, al Pd, è stato fatto, senza mai citare il partito di centrosinistra, da Stefania Favilli, della Rsu Isi. Fulvio Fammoni della Cgil nazionale ha dichiarato guardando la piazza massese: "Questa è l'Italia reale; dicono che siamo isolati come sindacato, spero che le tv facciano vedere le immagini della folla qui riunita".E' intervenuto anche Massimo Masat della Fiom nazionale: "Il modello Fiat è un modello da terzo mondo: compete con i cinesi ma non con le altre potenze mondiali ed europee". E ha aggiunto: "dopo Mirafiori il sindacato è diviso; sono convinto che per il rispetto dei lavoratori metalmeccanici, e non solo in questa piazza, Fim e Uilm devono riflettere su quello che è successo".Dall'Empolese Valdelsa grande afflusso alla manifestazione di Massa, con decine di persone che con mezzi propri hanno fatto sentire la voce. La Fiom Cgil fa sapere che 4 pulman da Certaldo, Castelfiorentino e Empoli ha seguito la protesta. Un pulman anche della stessa camera del lavoro a Massa.

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