Piaggio: sciopero dei lavoratori, comizio sui binari

Blitz dei lavoratori della fabbrica alla Stazione di Pontedera. Traffico bloccato per più di un'ora ma senza grossi disagi, poi il corteo per le strade della città: "Dobbiamo sostenere carichi di lavoro troppo pesanti a fronte di strumenti, macchinari e organizzazioni poco adeguate alla nuova situazione"

Nuova protesta dei lavoratori della Piaggio che da mesi stanno conducendo un braccio di ferro con l'azienda, sia sulla questione generale del nuovo piano industriale presentato da Colaninno, ma anche sulle condizioni quotidiane di vita in fabbrica: dai problemi legati alla sicurezza all'interno dello stabilimento, alla questioni sempre più pressanti della riorganizzazione dei tempi di lavoro in catena.E così questa mattina circa 500 lavoratori della Piaggio hanno invaso la stazione ferroviaria di Pontedera improvvisando un comizio di alcuni minuti sui binari.In particolare gli operai hanno scioperato per due ore contro i cambiamenti voluti dall'azienda per aumentare la produttività. "Dobbiamo sostenere carichi di lavoro troppo pesanti - spiegano le Rsu - a fronte di strumenti, macchinari e organizzazioni poco adeguate alla nuovsituazione".Pressoché totale l'adesione delle tute blu allo sciopero che è proseguito fino alle 11. Il corteo dei lavoratori della Piaggio ha poi sfilato per le vie della città, bloccando il traffico, per alcuni minuti, sulla statale Tosco-Romagnola.. Insieme agli operai in sciopero c'erano anche molti loro colleghi attualmente in cassa integrazione da due settimane e che lunedì rientreranno al lavoro.La questione dei ritmi di lavoro nello stabilimento di Pontedera è un tema da sempre sollevato da parte dei lavoratori nei confronti dell'azienda che li ha aumentati a scapito della sicurezza e della salute degli operai. Al riguardo la stessa RSU della Piaggio, in una recente lettera alla Direzione, ha chiesto formalmente di sospendere la modifica di modalità di fruizione delle pause nei reparti 2R e Montaggio Motori.

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata dalla RSU/RLS della Piaggio.

Nella riunione di Venerdi 5 Novembre ci è stato comunicato che dal giorno 08/11 verrà modificata la modalità di fruizione delle pause nei reparti 2r e mont. Motori, rispettivamente sulle linee di montaggio 5 e 50c.c. allo scopo di ridurre l'esposizione al rischio di malattie agli arti superiori.La RSU Piaggio chiede formalmente alla direzione Piaggio di sospendere tale decisione, confermando la propria contrarietà nel metodo e nel merito della decisione.Nel metodo, in quanto non c'è stato un vero coinvolgimento della RSU/RLS, e gli incontri svolti hanno solamente avuto carattere informativo.Abbiamo più volte richiesto di potere avere a disposizione tutto il materiale prodotto nel corso della valutazione del rischio per le evidenti esigenze di verifica e di controllo, anche avvalendosi di un esperto in materia di parte sindacale, ma la risposta è stata negativa.Nel merito, di fronte alla grave situazione, in cui molti lavoratori denunciano problemi di salute agli arti superiori e alle numerose malattie professionali già riconosciute, crediamo sia urgente intervenire su aspetti critici del lavoro in linea di montaggio; dall' abbassamento della saturazione degli stazionamenti ad attrezzi e postazioni di lavoro ergonomici ad un aumento dei minuti di pausa giornaliera, al fine di ottenere miglioramenti immediati e certi; lo stesso metodo "OCRA" preso a riferimento, stabilisce che dopo 50 minuti di lavoro sono consigliati 10 minuti di pausa.

RSU/ RLS PIAGGIO

fonte:http://www.pisanotizie.it

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