Vinyls: presentato al ministero nuovo bando di gara internazionale per la cessione dell'industria chimica

CGIL, insoddisfazione per mancata riapertura degli impianti. Assenza di politica industriale mette a forte rischio la chimica italiana

“C’è insoddisfazione da parte della CGIL e della CGIL Sardegna perché ancora non si risolve la questione della riapertura degli impianti della Vinyls”, questo il commento del Segretario Confederale Vincenzo Scudiere riguardo alla presentazione di oggi al ministero dello Sviluppo Economico di un nuovo bando di gara internazionale per la cessione dell'industria chimica “Vinyls”, che sarà reso noto a fine agosto. La manifestazione di interesse riguarderebbe l'intero ciclo del cloro e a questo proposito è stata firmata una lettera di intenti tra il ministero e l'Eni.
“Gli atti messi in campo dal governo e dall’Eni – spiega il dirigente sindacale - sono esattamente quelli annunciati più volte ma che al momento non danno garanzie di prospettiva”. Scudiere denuncia l'assenza, anche sulla Vinyls, di una politica industriale del governo che “mette a forte rischio la chimica in Italia” e lamenta il fatto che “pur in presenza della possibilità del riavvio della Vinyls, non si chiede all’Eni di salvaguardare il ciclo del cloro e le sue prerogative industriali”.
Allo stesso modo la FILCTEM CGIL esprime dubbi sul comportamento dell'Eni, soprattutto “sulla sua concreta disponibilità a mettere a disposizione i propri assett relativi al ciclo del cloro”. Gian Piero Ciambotti, della Segreteria nazionale della FICTEM CGIL, responsabile del Dipartimento chimico afferma che “un comportamento di buona volontà sarebbe proprio quello che rivendichiamo da tempo: riavviare gli impianti di “Vinyls” se si vuole rendere veramente appetibile tutta l'operazione”. In tutti i casi, a metà settembre, dopo la presentazione del bando internazionale i sindacati hanno già chiesto un momento di verifica.

fonte:http://www.cgil.it

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