Care compagne e cari compagni, con il decreto sulla manovra finanziaria appena approvato dal Parlamento è passato anche l’emendamento presentato dal Governo che rinvia al 31 dicembre 2010 l’obbligatorietà per le
imprese di fare la valutazione del rischio da stress correlato al lavoro già dal 1° agosto c.a. come era previsto dal d.lgs 106/09 correttivo del Testo Unico.
Questo rinvio è grave perché ancora una volta non si applica in Italia quanto previsto dall’Unione Europea già dal 2004, non considerando lo stress un rischio elevato per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori a causa delle caratteristiche dell’organizzazione del lavoro. Comunque tentando di trasformare le cattive notizie in buone, possiamo tentare in questi mesi
di realizzare nelle singole aziende metodi positivi di valutazione del rischio stesso. A settembre vi invieremo delle linee guida utili in questa direzione.
A tutte e a tutti buone vacanze. Saluti.
UFFICIO SAS
Maurizio Marcelli
fonte:http://www.fiom.cgil.it/
imprese di fare la valutazione del rischio da stress correlato al lavoro già dal 1° agosto c.a. come era previsto dal d.lgs 106/09 correttivo del Testo Unico.
Questo rinvio è grave perché ancora una volta non si applica in Italia quanto previsto dall’Unione Europea già dal 2004, non considerando lo stress un rischio elevato per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori a causa delle caratteristiche dell’organizzazione del lavoro. Comunque tentando di trasformare le cattive notizie in buone, possiamo tentare in questi mesi
di realizzare nelle singole aziende metodi positivi di valutazione del rischio stesso. A settembre vi invieremo delle linee guida utili in questa direzione.
A tutte e a tutti buone vacanze. Saluti.
UFFICIO SAS
Maurizio Marcelli
fonte:http://www.fiom.cgil.it/
Commenti