Lavoratore resta senza contratto, l'azienda non dà risposte. Sciopero alla Crm Logint

Gli operai incrociano le braccia in segno di solidarietà verso il collega. Filt Cgil: "Nei prossimi giorni decideremo gli altri passi da compiere"

Sciopero di 24 ore e presidio lungo l'Aurelia davanti alla fabbrica, oggi, venerdì 30 luglio, per i 48 dipendenti della Crm Logint, azienda dell'indotto Saint Gobain.
La protesta intende in primo luogo esprimere solidarietà ad un lavoratore al quale scade oggi il contratto a tempo determinato, ma anche dimostrare ai vertici aziendali, spiega Goffredo Carrara della Filt Cgil, che "sindacati e dipendenti non sono disposti a subire forzature e attacchi al lavoro mentre é in atto un tavolo per risolvere l'intera vicenda dell'appalto Crm riassorbito da Saint Gobain".
La multinazionale, nel suo piano di investimenti, ha infatti deciso di riassorbire all'interno il servizio svolto dalla Crm Logint, decisione sulla quale si è immediatamente aperta una trattativa sindacale per salvaguardare tutti i posti di lavoro. Ed è in questo ambito che si inserisce lo sciopero di oggi, anticipato ieri da un'astensione dal lavoro di due ore.
Il motivo è il silenzio dell'azienda sul futuro di un operaio, da tre anni al lavoro con un contratto a tempo determinato in scadenza proprio oggi. "Avevamo chiesto alla Crm Logint di non fare forzature e di rinnovare il contratto - ha spiegato Carrara - ma abbiamo ottenuto solo silenzi. Un atteggiamento grave che temiamo possa nascondere un attacco a tutti i lavoratori dell'azienda. Ma la risposta dei colleghi di questo ragazzo è stata compatta e unitaria con l'immediata proclamazione dello sciopero. Nei prossimi giorni, d'intesa con la Camera del lavoro, decideremo quali altri passi compiere. Il nostro obiettivo è che siano salvaguardati tutti i livelli occupazionali della Crm Logint".

Anche i Cobas sostengono lo sciopero manifestando ai cancelli della Saint Gobain.

fonte:http://www.gonews.it

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