Mille imprese fallite negli ultimi 15 mesi e 16 mila disoccupati in piu' nel primo trimestre 2010.
Ora i senza lavoro sono complessivamente 121 mila, per un tasso che secondo l'Istat a maggio si e' attestato al 7,4%. Questi alcuni degli effetti della crisi sull'occupazione in Toscana, resi noti dalla Cgil in vista dello sciopero generale di 8 ore indetto, a livello regionale, per il 2 luglio. Secondo i dati, nel primo trimestre di quest'anno sono stati siglati in Toscana 120 accordi di mobilita'. Rispetto al 2008 la cassa integrazione e' cresciuta di oltre il 515%, e nei primi 5 mesi del 2010 e' aumentata dell'86% rispetto al 2009. A crescere e' soprattutto il ricorso alla cassa in deroga e la straordinaria (+143%). In 15 mesi, ha spiegato Daniele Quiriconi della segreteria regionale Cgil toscana, ''il manifatturiero toscano ha perso 59 mila posti di lavoro e il totale degli addetti e' passato da quota 357 mila del 2008 a 298 mila del primo trimestre 2010. Nel complesso, se si considerano i contratti di solidarieta', le riduzioni di orari di lavoro, le cassa integrazioni, oltre 100 mila lavoratori hanno visto un peggioramento delle loro condizioni professionali e di reddito''. Rispetto al 2008 gli avviamenti al lavoro a tempo indeterminato sono calati del 15% nel primo trimestre di quest'anno e 86 su 100 sono con contratti a termine o precari. E' aumentato del 1024% il lavoro a chiamata intermittente.
fonte: http://www.toscanatv.com
Ora i senza lavoro sono complessivamente 121 mila, per un tasso che secondo l'Istat a maggio si e' attestato al 7,4%. Questi alcuni degli effetti della crisi sull'occupazione in Toscana, resi noti dalla Cgil in vista dello sciopero generale di 8 ore indetto, a livello regionale, per il 2 luglio. Secondo i dati, nel primo trimestre di quest'anno sono stati siglati in Toscana 120 accordi di mobilita'. Rispetto al 2008 la cassa integrazione e' cresciuta di oltre il 515%, e nei primi 5 mesi del 2010 e' aumentata dell'86% rispetto al 2009. A crescere e' soprattutto il ricorso alla cassa in deroga e la straordinaria (+143%). In 15 mesi, ha spiegato Daniele Quiriconi della segreteria regionale Cgil toscana, ''il manifatturiero toscano ha perso 59 mila posti di lavoro e il totale degli addetti e' passato da quota 357 mila del 2008 a 298 mila del primo trimestre 2010. Nel complesso, se si considerano i contratti di solidarieta', le riduzioni di orari di lavoro, le cassa integrazioni, oltre 100 mila lavoratori hanno visto un peggioramento delle loro condizioni professionali e di reddito''. Rispetto al 2008 gli avviamenti al lavoro a tempo indeterminato sono calati del 15% nel primo trimestre di quest'anno e 86 su 100 sono con contratti a termine o precari. E' aumentato del 1024% il lavoro a chiamata intermittente.
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