In solidarietà con i compagni di Pomigliano, gli operai della Piaggio di Pontedera hanno fatto in 24 ore uno sciopero pomeridiano di due ore, uno sciopero bis di altre due ore il mattino dopo, un corteo interno e anche un'assemblea davanti alla direzione aziendale. Bloccata la produzione nei reparti «due ruote», «tre ruote» e nelle officine meccaniche. Niente male insomma per un sindacato, la Fiom, che un anno fa chiese, ottenne e perse il referendum su un contratto integrativo che non riteneva soddisfacente. E che poi ha firmato a sua volta l'integrativo, dopo il via libera non tanto della maggioranza dei duemila operai quanto soprattutto dei mille impiegati Piaggio. Il primo stop alla più grande fabbrica del centro Italia risale al pomeriggio di lunedì. Ieri mattina il bis. «È andata bene - tira le somme Rossella Porticati della Fiom - gli operai hanno capito cosa sta accadendo a Pomigliano e hanno agito di conseguenza. Mentre gli impiegati continuavano a lavorare, si sono fermati già ieri pomeriggio per dare un primo segnale alla fabbrica. Oggi abbiamo fatto altre due ore di sciopero, ed è stato un successo. C'è stato un corteo interno fra i reparti, e infine abbiamo fatto un'assemblea davanti alla direzione aziendale. Ha parlato un compagno della Rsu, Massimo Cappellini, che è anche nel comitato centrale Fiom, e poi sono intervenuti altri lavoratori. Abbiamo anche messo in votazione, ed è stata approvata, una lettera di solidarietà ai compagni di Pomigliano».Come è andata lo racconta il blog dei lavoratori della Fiom - il manifestino - dove si può trovare la lettera, l'intervento di Cappellini in assemblea e anche quelli degli altri operai, oltre naturalmente alla lettera di solidarietà con Pomigliano.
Riccardo Chiari
[Articolo su il manifesto del 23/06/2010]
fonte:http://www.ilmanifesto.it
Riccardo Chiari
[Articolo su il manifesto del 23/06/2010]
fonte:http://www.ilmanifesto.it
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