Non basta gia'  piu' questo integrativo  alla Piaggio?

Per mercoledì 30.6.10 l' azienda ha convocato i sindacati in pompa magna all' unione industriale.

Dato che la Piaggio, su tutto quello che ha disatteso in questi mesi dell'integrativo 2009 , non ha mai voluto confrontarsi  e cioe' su:
-Riduzione del salario, premio di miglioramento e tutti gli altri istituti contrattuali, per gli operai in cassa integrazione fino a 3 mesi
-Ritmi e carichi di lavoro che aumentano come le malattie articolari ma minaccia di licenziamento se si sciopera il sabato per non aggravare i dolori alle spalle e alle braccia  sottoponendoci a 48 ore di lavoro alla settimana (e poi col wcm ergo-uas: nuova metrica già prevista nel nostro integrativo 2009: la stessa dell' accordo di fiat pomigliano che diminuisce le pause!qual' é la differenza tra marchionne e colaninno!?)
-Lavorazioni delocalizzate e futuro dei lavoratori li' adibiti (componentistica,montaggiomotori, lineevespa...?)
C' e' da aspettarci che, se chiama l' azienda, abbia da chiederci ancora qualcosa!! Come sempre l' azienda 'modula' i dati di vendita/fatturato; perche' ad inizio anno vende tutti i veicoli prodotti ai concessionari, ma solo a giugno si viene a sapere che in realta' non ci sono vendite da quando sono finite le rottamazioni, cioe' che tutti quei veicoli sono rimasti nei magazzini dei concessionari!! e allora c'e' crisi quindi mercoledi' l' azienda mettera' in campo questi dati  (l'ha gia' anticipato con la fermata produttiva forzata di venerdi' scorso con permesso retribuito) e chiedera' ai sindacati parecchia altra cig e chissa' cos' altro...!? E la fiom -unico sindacato rimasto- cosa mettera' in campo??Pongo la questione perche' gia' dall' anno scorso la richiesta di cig della Piaggio e' triplicata e  non per la crisi, ma per aumentare i profitti, spostando quelle lavorazioni in asia, con dei sindacati che firmano senza 'colpo ferire' e dei delegati anche in Fiom che sono rimasti  in assoluto silenzio (per  ritrovarli poi  sui tetti della fabbrica e qualcuno piazzato nelle strutture sindacali?!)
Se capiamo l' importanza di contrastare l' accordo di fiat pomigliano con uno sciopero forte  e partecipato anche dai precari come quello di lunedi' scorso in piaggio, dobbiamo essere pronti anche a contrastare con scioperi altrettanto determinati questa strategia stillicida di delocalizzazioni della piaggio e come fiom pretendere dall' azienda  l' integrazione salariale alla cig e un accordo scritto- in modo molto puntuale e non generico- per continuare a produrre in italia i motori ed i veicoli a piu' alta tecnologia e mantenere l' occupazione alle mecccaniche. E c'è un' altra questione che mi preme denunciare ora che la fiom affronta con l'accordo fiat-pomigliano il principio di  democrazia sostanziale e non solo formale del referendum: anche in piaggio il referendum viola da sempre  un diritto indisponibile e cioe' quello che gli impiegati votino su regole che non riguardano la loro specificita' lavorativa ma quella operaia, sia su orari, ritmi, carichi, pause, salute e condizioni ambientali oltre che salario (dato che gli impiegati prendono molto di piu' dagli aumenti di merito, fate conto anche più di 250 euro ogni 2 anni ad un 6° livello, stanno seduti, hanno uffici puliti caldi o climatizzati ecc...e quindi altre condizioni di lavoro con altre tipologie di problematiche).Per questo la Fiom non dovra' piu' firmare neanche accordi integrativi come quello dell' anno scorso in piaggio, che non tengano separate nelle votazioni le contrattazioni operaie da quelle impiegatizie, perche' in democrazia decide chi e' soggetto davvero a quelle regole scritte non altri, che altrimenti cosi' facendo gliele impongono!

Rossella Porticati
Rsu Fiom Piaggio

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