“Sciopero generale subito”

La manovra è chiarissima: pagano il mondo del lavoro, i pensionati, i deboli. Non ci facciamo certo imbrogliare dalla finta austerità, dal finto rigore.
L’attacco è prima di tutto nel salario dei lavoratori, che parte dai dipendenti pubblici e arriva a tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato. Le regioni e i comuni dovranno imporre ulteriori tasse o ridurre i servizi. Le pensioni vengono colpite soprattutto per le donne. Una vera e propria grandinata di ingiustizie a cui chiediamo che si risponda subito con lo sciopero generale. Il governo ha intrapreso la via greca. Rispondiamo con lo sciopero di tutti i lavoratori, come in quel paese.

Giorgio Cremaschi

fonte:http://www.rete28aprile.it/

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