Lavoratori, e’ necessario continuare la nostra protesta per rivendicare:
Un piano di rilancio produttivo per le lavorazioni meccaniche. In questa parte dello stabilimento stiamo assistendo ad una drammatica riduzione produttiva a danno dell’occupazione e dello sviluppo della Piaggio a Pontedera. Circa la metà dei motori dei veicoli prodotti arrivano dai paesi asiatici. In estate si lavora anche di sabato mentre d’inverno facciamo cassa integrazione, ma l’accordo integrativo non prevede di concordare con il sindacato il calendario produttivo per tutto l’anno?
Il miglioramento delle condizioni di lavoro. Sulle linee di montaggio i ritmi di lavoro, diventati insostenibili, portano addirittura a contrarre malattie professionali agli arti superiori.
Anche dopo l’incontro del 26/05/2010, si conferma per i C.T. una prospettiva occupazionale negativa. Vhi lavorerà’ di più’ arriverà a fare 4 mesi, 17 non arriveranno a 2 mesi, mentre 150 del bacino non sono stati proprio chiamati. Sarebbe bastato fermare i sabati su un paio di linee per poter far lavorare queste 17 persone fino alle ferie, ma l’azienda si è resa indisponibile anche a questa richiesta.
Su questi punti a oggi da parte della Piaggio vi è una totale chiusura a un confronto di trattativa richiesto dalla FIOM.
Per il futuro di questa azienda e delle persone che ci lavorano è irrinunciabile avere risposte chiare su questi punti, ed è pertanto indetto anche per sabato 29 maggio lo sciopero di 8 ore.
RSU-FIOM PIAGGIO
Un piano di rilancio produttivo per le lavorazioni meccaniche. In questa parte dello stabilimento stiamo assistendo ad una drammatica riduzione produttiva a danno dell’occupazione e dello sviluppo della Piaggio a Pontedera. Circa la metà dei motori dei veicoli prodotti arrivano dai paesi asiatici. In estate si lavora anche di sabato mentre d’inverno facciamo cassa integrazione, ma l’accordo integrativo non prevede di concordare con il sindacato il calendario produttivo per tutto l’anno?
Il miglioramento delle condizioni di lavoro. Sulle linee di montaggio i ritmi di lavoro, diventati insostenibili, portano addirittura a contrarre malattie professionali agli arti superiori.
Anche dopo l’incontro del 26/05/2010, si conferma per i C.T. una prospettiva occupazionale negativa. Vhi lavorerà’ di più’ arriverà a fare 4 mesi, 17 non arriveranno a 2 mesi, mentre 150 del bacino non sono stati proprio chiamati. Sarebbe bastato fermare i sabati su un paio di linee per poter far lavorare queste 17 persone fino alle ferie, ma l’azienda si è resa indisponibile anche a questa richiesta.
Su questi punti a oggi da parte della Piaggio vi è una totale chiusura a un confronto di trattativa richiesto dalla FIOM.
Per il futuro di questa azienda e delle persone che ci lavorano è irrinunciabile avere risposte chiare su questi punti, ed è pertanto indetto anche per sabato 29 maggio lo sciopero di 8 ore.
RSU-FIOM PIAGGIO
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