La Fiom tra gli operai è il primo sindacato con il 44%. Crescono la Fim-Cisl e l'Ugl
Si è conclusa la tre giorni di voto per le RSU della Piaggio.
Iniziate martedì mattina e concluse giovedì sera, hanno visto una buona partecipazione: su un totale di 3326 aventi diritto, sono stati 2402 i voti effettuati, pari al 72,2%.
Il totale dei seggi da assegnare è 33, di cui 22 nella quota "eleggibili", e 11 nella quota "nominabili", assegnati comunque sulla base delle percentuali ottenute.
I dati che si evidenziano subito sono un calo della Fiom-Cgil nel collegio degli operai, un sensibile aumento complessivo sia della Fim-Cisl che dell'Ugl e la Uilm che ha perso circa il 3%.
Nel collegio operai, su 2473 addetti, gli aventi diritto erano 2283; hanno votato in 2040, ossia l'89,3%.
I voti si sono così ripartiti:
Fiom 845 - 44,02%
Fim 519 - 27,03%
Uilm 428 - 22,29%
Ugl 132 6,8%
bianche 47
nulle 69
voti validi 1924
Per gli impiegati, su un totale di 853 impiegati aventi diritto hanno votato in 368, ossia poco più del 43%.
La ripartizione è stata:
Fim 133 - 37,6%
Fiom 89 - 25,2%
Uilm 89 - 25,2%
Ugl 42 - 11,8%
tot voti validi 353
Infine, per la RLS, commissione che vigila sulla sicurezza e la mensa:
Fim 650 - 29,4%
Fiom 842 - 38,02%
Uilm 543 - 24,6%
Ugl 169 - 7,6%
voti 2204 complessivi
Soddisfazione è stata espressa da Angelo Mangino, segretario provinciale della Fim-Cisl, che allude subito alla Fiom, senza nasconderlo, nel commentare il voto: "Per noi sicuramente è una buona giornata che premia anni di gestione di una linea sindacale responsabile".Mangino non parla del dopo voto, si limita a constatare le tensioni sindacali dell'ultimo anno, e rivendica le scelte della Cisl sia sul piano locale "Quando abbiamo firmato l'integrativo Piaggio dell'anno scorso, caratterizzato dalla non adesione della Fiom, il referendum è passato comunque" - che nazionale: "Questo risultato premia il fatto che abbiamo firmato il contratto nazionale".
In conclusione, "c'è un riconoscimento alla Fim che cresce fra gli operai dell'8% e complessivamente del 6,28% come rappresentanza generale. Siamo in attesa che la commissione completi l'attribuzione dei seggi; al momento la Fim ha certamente 4 delegati degli operai e 2 tra gli impiegati. Con la quota del terzo eleggibile andremo a 9 di sicuro, se non 10".
Di segno opposto e preoccupato il commento di Angela Recce della Fiom, che analizza anch'essa il risultato in base all'ultimo integrativo: "Un'occasione per intervenire su questi problemi e ottenere aumenti salariali consistenti e certi che invece si è risolto in un aumento miserabile del premio e in cedimenti su tutto il resto".
Sulla scia di un "dispiacere nel vedere un voto così cresciuto per l'Ugl", Recce denuncia lo sfondo su cui si posano queste elezioni: "L'accordo è stato voluto da Fim, Uilm e Piaggio, bocciato dagli operai ed approvato solo grazie al voto degli impiegati e sfruttando la condizione di ricattabilità dei precari".
"Con 430 precari - prosegue - le elezioni si svolgono in un clima clientelare. Se fra i precari stessi non si assume consapevolezza della propria condizione, il rischio è di diventare merci di scambio dei sindacati".
"Non abbiamo ottenuto la maggioranza - continua - abbiamo piuttosto perso un delegato prezioso per la 2R, ma siamo ancora presenti e determinati". Non si sbilancia nell'attribuzione dei seggi, ma afferma "che l'impegno di molti delegati e candidati è stato premiato con grandi numeri". In generale, conclude "per ogni sigla, più che i contenuti sono state votate le persone".
Cinzia Colosimo
fonte:http://www.pisanotizie.it
Si è conclusa la tre giorni di voto per le RSU della Piaggio.
Iniziate martedì mattina e concluse giovedì sera, hanno visto una buona partecipazione: su un totale di 3326 aventi diritto, sono stati 2402 i voti effettuati, pari al 72,2%.
Il totale dei seggi da assegnare è 33, di cui 22 nella quota "eleggibili", e 11 nella quota "nominabili", assegnati comunque sulla base delle percentuali ottenute.
I dati che si evidenziano subito sono un calo della Fiom-Cgil nel collegio degli operai, un sensibile aumento complessivo sia della Fim-Cisl che dell'Ugl e la Uilm che ha perso circa il 3%.
Nel collegio operai, su 2473 addetti, gli aventi diritto erano 2283; hanno votato in 2040, ossia l'89,3%.
I voti si sono così ripartiti:
Fiom 845 - 44,02%
Fim 519 - 27,03%
Uilm 428 - 22,29%
Ugl 132 6,8%
bianche 47
nulle 69
voti validi 1924
Per gli impiegati, su un totale di 853 impiegati aventi diritto hanno votato in 368, ossia poco più del 43%.
La ripartizione è stata:
Fim 133 - 37,6%
Fiom 89 - 25,2%
Uilm 89 - 25,2%
Ugl 42 - 11,8%
tot voti validi 353
Infine, per la RLS, commissione che vigila sulla sicurezza e la mensa:
Fim 650 - 29,4%
Fiom 842 - 38,02%
Uilm 543 - 24,6%
Ugl 169 - 7,6%
voti 2204 complessivi
Soddisfazione è stata espressa da Angelo Mangino, segretario provinciale della Fim-Cisl, che allude subito alla Fiom, senza nasconderlo, nel commentare il voto: "Per noi sicuramente è una buona giornata che premia anni di gestione di una linea sindacale responsabile".Mangino non parla del dopo voto, si limita a constatare le tensioni sindacali dell'ultimo anno, e rivendica le scelte della Cisl sia sul piano locale "Quando abbiamo firmato l'integrativo Piaggio dell'anno scorso, caratterizzato dalla non adesione della Fiom, il referendum è passato comunque" - che nazionale: "Questo risultato premia il fatto che abbiamo firmato il contratto nazionale".
In conclusione, "c'è un riconoscimento alla Fim che cresce fra gli operai dell'8% e complessivamente del 6,28% come rappresentanza generale. Siamo in attesa che la commissione completi l'attribuzione dei seggi; al momento la Fim ha certamente 4 delegati degli operai e 2 tra gli impiegati. Con la quota del terzo eleggibile andremo a 9 di sicuro, se non 10".
Di segno opposto e preoccupato il commento di Angela Recce della Fiom, che analizza anch'essa il risultato in base all'ultimo integrativo: "Un'occasione per intervenire su questi problemi e ottenere aumenti salariali consistenti e certi che invece si è risolto in un aumento miserabile del premio e in cedimenti su tutto il resto".
Sulla scia di un "dispiacere nel vedere un voto così cresciuto per l'Ugl", Recce denuncia lo sfondo su cui si posano queste elezioni: "L'accordo è stato voluto da Fim, Uilm e Piaggio, bocciato dagli operai ed approvato solo grazie al voto degli impiegati e sfruttando la condizione di ricattabilità dei precari".
"Con 430 precari - prosegue - le elezioni si svolgono in un clima clientelare. Se fra i precari stessi non si assume consapevolezza della propria condizione, il rischio è di diventare merci di scambio dei sindacati".
"Non abbiamo ottenuto la maggioranza - continua - abbiamo piuttosto perso un delegato prezioso per la 2R, ma siamo ancora presenti e determinati". Non si sbilancia nell'attribuzione dei seggi, ma afferma "che l'impegno di molti delegati e candidati è stato premiato con grandi numeri". In generale, conclude "per ogni sigla, più che i contenuti sono state votate le persone".
Cinzia Colosimo
fonte:http://www.pisanotizie.it
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