Le proposte della FIOM per un accordo nazionale unitario con Unionmeccanica Confapi

Il 27 aprile 2010, a Bologna, si è riunito il Coordinamento nazionale Fiom‐Cgil delle imprese metalmeccaniche che applicano il Ccnl Unionmeccanica‐Confapi, per valutare l’andamento della vertenza nazionale in corso.

L’accordo separato si può evitare
È sbagliata, dannosa e illegittima l’ipotesi fino a ora perseguita al tavolo della trattativa da Unionmeccanica, Fim e Uilm di recepire il modello contrattuale separato e realizzare un’intesa separata sul rinnovo del Ccnl senza il consenso della Fiom e contro il parere della maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.

La proposta della Fiom
La Fiom‐Cgil riconferma la volontà di evitare un’intesa separata attraverso la realizzazione di un accordo ponte della durata di almeno 1 anno, in cui:
-si riconfermi la validità normativa del Ccnl unitario del 25 gennaio 2008 in vigore;
-si preveda per l’anno 2010 l’impegno a evitare licenziamenti attraverso il ricorso alternativo e condiviso a tutti gli ammortizzatori sociali disponibili;
-si definisca una soluzione salariale transitoria anche attraverso una una tantum e un successivo aumento su base mensile, che tenga conto delle piattaforme sindacali presentate; in ogni caso la soluzione salariale individuata dovrà essere l’unico costo diretto contrattuale, verificando le possibilità di defiscalizzazione delle erogazioni definite;
-si utilizzi la durata dell’accordo ponte per discutere e definire in modo condiviso i rimandi del Ccnl del 25 gennaio 2008 in vigore, con priorità in materia di Organismo nazionale bilaterale e Mercato del lavoro.

L’indennità di vacanza contrattuale va erogata
Il biennio economico del Ccnl è scaduto il 31 gennaio 2010. La trattativa, per responsabilità e violazione delle procedure da parte di Unionmeccanica, è iniziata in grave ritardo, a gennaio 2010.
Pertanto, in applicazione del Ccnl in vigore, la Fiom‐Cgil ha rivendicato l’erogazione della indennità di vacanza contrattuale (Ivc) a decorrere dal mese di febbraio 2010, per tutte le lavoratrici e i lavoratori.

Assemblee e iniziative sul territorio
Tali proposte la Fiom‐Cgil le ripresenterà al tavolo della trattativa con Unionmeccanica, al fine di evitare la realizzazione di un’intesa separata.
Nel caso Unionmeccanica assuma definitivamente la decisione di procedere a un’intesa separata, la Fiom‐Cgil è fin d’ora impegnata a contrastarla sul piano contrattuale e giuridico‐legale, anche aprendo vertenze a livello territoriale.
Le strutture territoriali della Fiom‐Cgil sono impegnate a realizzare assemblee nei luoghi di lavoro e ad attivarsi nei confronti delle rappresentanze territoriali di Unionmeccanica.

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Nota riassuntiva del confronto

fonte: http://www.fiom.cgil.it/

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