Lavoro: ridicolizzato da capo, azienda lo risarcisce

Lo ha deciso la Corte di Cassazione con una sentenza del 26 marzo

Ha diritto al risarcimento del danno per mobbing da parte dell'azienda il lavoratore che viene preso di mira e ridicolizzato da un capo davanti ai colleghi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con una sentenza del 26 marzo. Come riporta l'Apcom, la Corte ha respinto il ricorso di un'azienda torinese che non aveva tutelato un dipendente dall'atteggiamento di un direttore che lo aveva preso di mira, spesso mettendolo in ridicolo davanti ai colleghi. Inoltre l'uomo "veniva adibito a lavori molto gravosi rispetto a quelli svolti in passato nella indifferenza e complicità del rappresentante legale della società".

Il testo riconosce anche il risarcimento, segnalando "la forma di discriminazione o di persecuzione psicologica da cui consegue la mortificazione morale e l'emarginazione del dipendente nell'ambiente di lavoro, con effetti lesivi dell'equilibrio fisiopsichico e della personalità del medesimo".

fonte:http://www.rassegna.it

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