62.049 assemblee svolte. La prima mozione, primo firmatario Guglielmo Epifani, ha raccolto 1.500.800 voti, pari al 82,93% dei voti validi espressi; La seconda mozione, primo firmatario Domenico Moccia, ha raccolto 308.886 voti, pari al 17,07% dei voti validi espressi.
Come previsto dal Regolamento congressuale sono terminate in data 20 febbraio 2010 le assemblee di base del XVI congresso della CGIL.
Sono giunti alla Commissione Nazionale di Garanzia i 122 verbali compilati dalle Commissioni Territoriali di Garanzia di ogni Camera del Lavoro che riassumono, insieme ad alcuni dei dati più significativi sul procedere dei lavori congressuali, le indicazioni sui consensi raccolti dalle singole mozioni congressuali registrati in ogni Federazione di categoria territoriale.
La Commissione Nazionale ha organizzato la raccolta dei dati che sono stati verificati nei singoli territori sia per via informatica sia ricorrendo alla più tradizionale rilevazione cartacea.
Alcune Commissioni Territoriali hanno inviato un verbale che contiene imprecisioni che riguardano oin particolare il numero degli iscritti e il numero dei partecipanti mentre alcune hanno fornito il numero dei votanti senza il computo delle schede bianche e nulle o senza effettuare, nella apposita colonnina, la somma dei voti conseguiti dalle due mozioni. Stanno giungendo in queste ore al fax della Commissione Nazionale le ultime rettifiche, sempre ovviamente controfirmate da chi in tal modo autocorregge i propri errori. Tali imprecisioni come già sottolineato non riguardano le colonnine che riportano i voti attribuiti ad ognuna delle due mozioni. La presente nota fotografa dunque lo stato dell’arte in data odierna comprensivo di qualche imprecisione che, ritengo, vada doverosamente fatta conoscere a tutte le strutture della CGIL così come all’opinione pubblica.
Dopo il primo assemblaggio tecnico dei dati effettuato nel corso di questa settimana, si sta avviando un meticoloso controllo di tutte le documentazioni ricevute al fine di poter attivare e completare ogni verifica necessaria per offrire alla Commissione Nazionale tutti gli elementi utili per procedere alla certificazione dei dati complessivi e conclusivi del Congresso. I tempi fisiologici necessari per attuare tali operazioni non sono oggettivamente brevi per la complessità e per la mole del lavoro da svolgere.
La grande maggioranza dei verbali riassuntivi che sono pervenuti alla Commissione Nazionale non sono accompagnati da segnalazione alcuna da parte dei componenti delle Commissioni di Garanzia Territoriali (102 CdL su 122) e sono sottoscritti unitariamente da tutti. Una parte dei verbali pervenuti (esattamente da 9 CdL su 122) non è stata sottoscritta da una parte dei commissari territoriali ed è stata accompagnata dalla sottolineatura di specifici problemi, da segnalazioni o da riserve che sono state messe in evidenza. Infine, in alcune realtà (in 11 CdL sempre su 122) uno o più commissari territoriali non hanno invece ritenuto di controfirmare i verbali riassuntivi senza tuttavia sottolineare disfunzioni o problemi, nè è stata avanzata da parte di costoro la richiesta di riportare nel verbale medesimo osservazioni di alcun tipo. In ogni qual modo sulla base dei dati conteggiati da tutte le 122 Commissioni Territoriali si stanno concludendo ovunque i congressi dei sindacati territoriali di categoria mentre si stanno avviando quelli delle Camere del Lavoro sui quali le Commissioni preposte seguitano a svolgere unitariamente le loro funzioni di controllo e di vigilanza.
Il voto. La somma dei dati raccolti dalle 122 Commissioni Territoriali insediate presso ogni Camere del Lavoro ci rendiconta dell’effettuazione di 62.049 assemblee di base nelle quali hanno espresso un voto valido 1.810.530 lavoratrici e lavoratori di cui 594.422 pensionate e pensionati su un totale di 5.634.657 iscritti alla Cgil certificati in data 31 dicembre 2008. Tra i lavoratori attivi la Fiom riconferma con nettezza il tradizionale e storico primato della partecipazione più alta dei propri iscritti alle assemblee di base e al voto, mentre cresce la partecipazione degli iscritti allo SPI rispetto ai precedenti congressi. In base ai dati sin’ora raccolti si evince quanto segue.
La prima mozione, primo firmatario Guglielmo Epifani, ha raccolto 1.500.800 voti, pari al 82,93% % dei voti validi espressi. La seconda mozione, primo firmatario Domenico Moccia, ha raccolto 308.886 voti, pari al 17,07 % dei voti validi espressi. La distribuzione di tali voti conseguiti, articolati per regioni e per categorie, sono riportati nelle tabelle allegate. La prima mozione prevale in tutte le categorie nazionali, ad esclusione della FIOM, prevale in tutte le CGIL regionali, prevale in tutte le Camere del Lavoro ad eccezione di quelle di Brescia e di Reggio Emilia.
Ricorsi. Dal suo insediamento, avvenuto il 23 novembre 2009, la Commissione Nazionale ha esaminato 246 quesiti interpretativi sulla applicazione delle norme congressuali e ha emanato 13 note interpretative su aspetti specifici del Regolamento congressuale. A due terzi della effettuazione delle assemblee di base erano stati presentati nei territori all’incirca 200 ricorsi (dato già riportato nella comunicazione del segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani al Comitato Direttivo del 2 febbraio u.s.). Non siamo in grado di comunicare oggi con esattezza il dato riferito al numero di ricorsi presentato nell’ultima fase dell’effettuazione dei congressi di base. Sappiamo che risultano a tutt’oggi in giacenza a livello territoriale, sempre per quanto concerne lo svolgimento delle assemblee di base, solo pochissimi ricorsi pendenti che sono in queste ore sottoposti ad esame da parte delle Commissioni competenti. Nella terza tabella allegata sono riportati in modo dettagliato i numeri dei ricorsi già esaminati così come dei ricorsi ancora pendenti presso la Commissione Nazionale di Garanzia suddivisi per categoria e per regioni. Il totale dei voti conteggiati in tali assemblee tuttora oggetto di contestazione appare , ad un primo esame, assommare a poche migliaia. Sono ancora in corso un numero limitatissimo di assemblee che le Commissioni di Garanzia ai diversi livelli hanno deliberato di far ripetere. Dal punto di vista puramente statistico il numero dei ricorsi presentati finora a livello nazionale (94 ricorsi su 62.049 assemblee congressuali di base che si sono tenute producendo dei contenziosi giunti sino al terzo livello di giudizio sono pari allo 0,15 %, cioè a meno di due assemblee contestate ogni 1000 organizzate) e si mostra di gran lunga inferiore al numero dei ricorsi presentati, sempre a livello nazionale, in ogni precedente congresso della CGIL.
Con il procedere dell’analisi e della catalogazione dei dati e dei materiali pervenuti potranno essere forniti a breve, sia in forma aggregata che disaggregata, ulteriori dati sull’andamento del congresso.
Nota del Presidente della C.N.G. ai componenti della Commissione Nazionale di Garanzia
(scarica l'allegato)
Tabelle dati raccolti: - allegato 1 allegato 2 - allegato 3
fonte:http://www.cgil.it/
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