Rinaldini. Iniziativa Fiom su contratto e democrazia sindacale

A un anno di distanza dall’accordo separato sul sistema contrattuale raggiunto il 22 gennaio 2009 da Governo, Confindustria, Cisl e Uil, e a tre settimane dall’inizio del periodo cui si riferisce l’accordo contrattuale separato siglato da Fim e Uilm con Federmeccanica e Assistal il 15 ottobre 2009,la Fiom illustrerà la situazione determinatasi nella maggiore categoria dell’industria a seguito della stagione di accordi separati che ha caratterizzato l’anno da poco concluso.

In particolare, Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom, nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà venerdi 22, alle ore 12,30 presso la sede del sindacato nazionale,presenterà, il lancio della proposta di legge di iniziativa popolare su “Democrazia sindacale, rappresentanza e rappresentatività dei sindacati” e farà il punto sull’iniziativa sindacale della Fiom nei confronti delle imprese che applicano il contratto Federmeccanica. La Fiom aveva già portato in sede istituzionale la vicenda contrattuale. I dirigenti del sindacato infatti avevano incontrato i membri della Commissione Lavoro del Senato

Nel corso della audizione. Rinaldini aveva fatto presente che un Contratto nazionale di categoria, la cui parte normativa ha durata quadriennale, era stato disdettato da due organizzazioni sindacali appena un anno e mezzo dopo la sua firma, e senza aver ricevuto alcun mandato dalle lavoratrici e dai lavoratori interessati. In secondo luogo, questi stessi sindacati hanno presentato alla controparte una piattaforma priva, anch’essa, di un mandato proveniente dall’insieme dei lavoratori interessati. In terzo luogo, l’intesa separata, siglata il 15 ottobre, non sarà sottoposta al referendum vincolante della categoria, ma solo al giudizio degli iscritti alle due organizzazioni citate.

“Rinaldini aveva anche in quella sede la necessità di definire, per mezzo di un’apposita legge, norme che regolino la misurazione e la certificazione della rappresentatività delle diverse organizzazioni sindacali e la validazione, tramite referendum, degli accordi derivanti dalla contrattazione collettiva.”

fonte:http://www.dazebao.org

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