Oggetto: autosospensione dalla CNG per il XVI Congresso
Caro Carlo,
il lavoro della Commissione di Garanzia Nazionale per il XVI Congresso aveva fin qui prodotto alcuni risultati significativi nel cercare, attraverso una interpretazione seria e rigorosa del Regolamento congressuale, di offrire un quadro di regole quanto più adeguato al sereno svolgimento del Congresso.
Su un punto, pur importante, non avevamo trovato una sintesi (ci riferiamo alle modalità di voto nei congressi dello SPI) ed a maggioranza, con voto determinante del Presidente, la CNG ha assunto una decisione, da noi non condivisa, ma formalmente legittima e da noi rispettata.
Quanto accaduto però nell’ultima riunione della Commissione di ieri sera in tema di quota di solidarietà dello SPI non consente di passare oltre.
Trattasi di un punto fondamentale del Regolamento ed una interpretazione tesa, nei fatti, a mettere in discussione il rispetto delle platee congressuali confederali scaturite dal voto delle assemblee di base, inficia un riferimento che non può non essere considerato acquisito. E’ appena il caso di sottolineare che la formulazione dell’Intesa tra CGIL e SPI allegata al Regolamento è identica a quella sottoscritta in congressi precedenti.
Per tali considerazioni, auspicando una ricomposizione (resa ancor più difficile dalla formalizzazione da parte tua della decisione sul punto in questione, appresa questa mattina e avvenuta malgrado la nostra uscita a seguito di dichiarazione formale di autosospensione dalla CNG), con profondo rammarico per le implicazioni politiche e regolamentari che comporta, ma con altrettanta convinzione rispetto al ruolo di garanzia, ti confermiamo la decisione di autosospensione dalla CNG.
Fraterni saluti
I componenti CNG: Carlo Baldini, Fabrizio Burattini, Elisabetta Fanti, Lorenzo Mazzoli
fonte:http://www.rete28aprile.it/
Caro Carlo,
il lavoro della Commissione di Garanzia Nazionale per il XVI Congresso aveva fin qui prodotto alcuni risultati significativi nel cercare, attraverso una interpretazione seria e rigorosa del Regolamento congressuale, di offrire un quadro di regole quanto più adeguato al sereno svolgimento del Congresso.
Su un punto, pur importante, non avevamo trovato una sintesi (ci riferiamo alle modalità di voto nei congressi dello SPI) ed a maggioranza, con voto determinante del Presidente, la CNG ha assunto una decisione, da noi non condivisa, ma formalmente legittima e da noi rispettata.
Quanto accaduto però nell’ultima riunione della Commissione di ieri sera in tema di quota di solidarietà dello SPI non consente di passare oltre.
Trattasi di un punto fondamentale del Regolamento ed una interpretazione tesa, nei fatti, a mettere in discussione il rispetto delle platee congressuali confederali scaturite dal voto delle assemblee di base, inficia un riferimento che non può non essere considerato acquisito. E’ appena il caso di sottolineare che la formulazione dell’Intesa tra CGIL e SPI allegata al Regolamento è identica a quella sottoscritta in congressi precedenti.
Per tali considerazioni, auspicando una ricomposizione (resa ancor più difficile dalla formalizzazione da parte tua della decisione sul punto in questione, appresa questa mattina e avvenuta malgrado la nostra uscita a seguito di dichiarazione formale di autosospensione dalla CNG), con profondo rammarico per le implicazioni politiche e regolamentari che comporta, ma con altrettanta convinzione rispetto al ruolo di garanzia, ti confermiamo la decisione di autosospensione dalla CNG.
Fraterni saluti
I componenti CNG: Carlo Baldini, Fabrizio Burattini, Elisabetta Fanti, Lorenzo Mazzoli
fonte:http://www.rete28aprile.it/
Commenti