Piaggio: prosegue anche a novembre la cassa integrazione

Ieri sciopero indetto dalla RSU-Fiom contro i tempi di lavoro e per la sicurezza

Erano stati più di 500 gli operai delle meccaniche coinvolti nelle cassa integrazione decisa dalla Piaggio nelle ultime settimane di ottobre. Ed in molti si auguravano che il provvedimento fosse limitato a questo periodo ma, secondo quanto trapela dalla fabbrica di Pontedera, sembra che anche a novembre centinaia saranno gli operai che lavorano nella linee della produzione dei motori messi in cassa integrazione.Il provvedimento dovrebbe durare altre tre settimane secondo questa rotazione: da lunedì 9 novembre resteranno a casa per la prima settimana 120 operai, tra i 450 ed i 460 lavoratori nella seconda e 460 nella terza.

Nel frattempo continua la mobilitazione all'interno della fabbrica da parte della RSU-Fiom. Nella giornata di ieri, infatti, si è svolto un nuovo sciopero degli operai impiegati in tutte le linee di montaggio della 2R, sui tempi di lavoro e sulla sicurezza.

"Il sindacato - spiegano dalla Fiom- negli ultimi incontri con la Piaggio ha evidenziato alcuni problemi e ha proposto soluzioni, in particolare per la linea 1 e 5, ma l'azienda non ha ancora dato nessuna risposta in merito. Le linee continuano ad avere cadenze insostenibili, creando così grossi problemi ai lavoratori e alla loro sicurezza , e inoltre si è creato un clima di intimidazione da parte delle gerarchie verso i lavoratori dovuta ad una organizzazione del lavoro sbagliata . Stanno aumentando enormemente i casi di malattia professionale degli addetti alle linee di montaggio".

"In Piaggio - proseguono i rappresentanti sindacali - i ritmi di lavoro sono diventati negli ultimi anni sempre più inaccettabili ed e' urgente stabilire regole che consentano al sindacato e ai lavoratori di migliorare le condizioni di lavoro e contrattare e controllare realmente i tempi di lavoro.Per queste ragioni la FIOM continuerà a stare al fianco dei lavoratori e a prendere tutte le iniziative necessarie".

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fonte:http://www.pisanotizie.it

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