
I lavoratori e le lavoratrici ex Eutelia (fino a ieri quinto operatore nell´industria delle TLC italiane) hanno occupato da qualche settimana la sede di Roma - come hanno fatto anche i loro colleghi a Milano, Ivrea e Bari - di fronte all´annuncio di 1.200 licenziamenti su 1.900 dipendenti dopo la svendita dell´azienda alla Agile srl del gruppo Omega. Lo scopo è vendere al migliore offerente i suoi 5.000 km di fibra ottica appetiti da molte aziende (Mediaset in testa). Un´azienda che non aveva dichiarato lo stato di crisi e che viveva per l´80% di commesse pubbliche con Ministeri, Enti, Bankitalia, ecc.
Contemporaneamente in Sardegna, a Portovesme, gli operai dell'ALCOA hanno occupato la fabbrica e iniziato la loro lotta contro questa multinazionale dell'alluminio che, dopo aver guadagnato miliardi godendo di tariffe agevolate, comunica via mail che si chiude e che 2.000 operai, più l'indotto e le rispettive famiglie, possono andare per stracci!
Come alla INNSE e alla Metalli Preziosi di Milano, alla Lasme di Melfi e alla Manuli di Ascoli - l'unico obiettivo è di approfittare della crisi per abbattere il costo del lavoro e fare più possibile cassa. Si sono arricchiti per anni con i frutti del nostro lavoro, ci hanno ricattato con la precarietà, ci hanno taglieggiato i salari con mutui e affitti da capogiro, ci hanno messo in guerra l´uno contro gli altri con lo sfruttamento del lavoro degli immigrati. E ora che la loro economia è in crisi vogliono farne pagare a noi i costi.
I POSTI DI LAVORO NON SI TOCCANO
ASSEMBLEA delle/dei LAVORATRICI/LAVORATORI AUTOCONVOCATE/I - MILITANT
…per una rete di sportelli e di Camere del lavoro Territoriali
fonte:http://www.assemblealavoratori.it/
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