Ci hanno insegnato, già da molto tempo, che anche nel mondo sindacale non bisogna mai stupirsi o meravigliarsi di niente e di nessuno, ma con sincerità, lo dobbiamo ammettere, in alcuni casi o circostanze, è difficile accettare questo insegnamento.
E’ questo lo stato d’animo, infatti, che si prova a leggere l’ultimo volantino a firma della UILM di Pisa con il titolo “vergogna”: l’ennesimo esempio da parte di chi lo ha scritto di una non comune abilità nel rovesciare la realtà e vestire i panni del martire.
Come definire in altro modo una situazione in cui si strumentalizzano dei fischi di contestazione in una pacifica manifestazione (peraltro seguita da vicino dalle forze dell’ordine, che qui intendiamo nuovamente ringraziare) di dissenso rispetto all’ennesimo atto di rottura sindacale contro la Fiom e di arroganza nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici come di seguito riportato:
• FIM-CISL e UILM-UIL disdettano, unilateralmente, il contratto nazionale dei metalmeccanici due anni e mezzo prima della sua naturale scadenza e presentano una nuova piattaforma per il rinnovo del contratto, recependo le regole del nuovo modello contrattuale e quindi peggiorando, di fatto, le condizioni normative e salariali dei lavoratori/ci, con l’aggravante che anche questo avviene senza chiedere il parere di tutti i lavoratori interessati;
• FIM-CISL e UILM-UIL, dopo una “pseudo trattativa”, firmano il nuovo contratto di lavoro (questo sì, una vera vergogna !) ed anche questo avviene senza chiedere, ad esempio, se i lavoratori sono contenti o meno di percepire un aumento (si fa per dire !) per il 2010 di ben 15 Euroni !
Rispetto a questi fatti la FIOM-CGIL ha ritenuto giusto sostenere la mobilitazione dei lavoratori dei quali non solo si pensa di espropriare il diritto ad esprimersi su accordi che li riguardano ma si vorrebbe anche che fossero supini e subalterni ad una concezione della democrazia questa sì figlia dello squadrismo e di chi non avendo argomenti per accettare un confronto aperto cerca di criminalizzarne il dissenso. La Fiom Cgil sarà con le proprie posizioni sempre al fianco dei lavoratori perché possano esprimersi anche quando in disaccordo con le stesse posizioni di questa organizzazione.
Stravolgere i fatti è, perciò, operazione semplicemente disgustosa che cerca di coprire goffamente la mancanza assoluta di altri argomenti. Un’operazione abilmente costruita da chi è uso provocare (come definire altrimenti l’incursione effettuata mentre il corteo della Piaggio era ben lontano da sedi sindacali, o la scelta di svolgere un’assemblea in concomitanza con lo sciopero dell’Asso Werke) per poi passare da vittima .
Ed infine, a chi parla di squadrismo è bene ricordare che anche nella più aspra polemica politica non è certo atto di rispetto e di civiltà aggredire a parole, indicandone nome e cognome, persone che la pensano diversamente. Questa è piuttosto una triste abitudine degli anni del terrorismo con la quale si tendeva ad intimidire quelle persone per isolarle. Ma isolato non è chi è con i lavoratori ma chi può solo guardarne a distanza il corteo per poi mistificarne metodi e contenuti!
FIOM-CGIL Pisa
E’ questo lo stato d’animo, infatti, che si prova a leggere l’ultimo volantino a firma della UILM di Pisa con il titolo “vergogna”: l’ennesimo esempio da parte di chi lo ha scritto di una non comune abilità nel rovesciare la realtà e vestire i panni del martire.
Come definire in altro modo una situazione in cui si strumentalizzano dei fischi di contestazione in una pacifica manifestazione (peraltro seguita da vicino dalle forze dell’ordine, che qui intendiamo nuovamente ringraziare) di dissenso rispetto all’ennesimo atto di rottura sindacale contro la Fiom e di arroganza nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici come di seguito riportato:
• FIM-CISL e UILM-UIL disdettano, unilateralmente, il contratto nazionale dei metalmeccanici due anni e mezzo prima della sua naturale scadenza e presentano una nuova piattaforma per il rinnovo del contratto, recependo le regole del nuovo modello contrattuale e quindi peggiorando, di fatto, le condizioni normative e salariali dei lavoratori/ci, con l’aggravante che anche questo avviene senza chiedere il parere di tutti i lavoratori interessati;
• FIM-CISL e UILM-UIL, dopo una “pseudo trattativa”, firmano il nuovo contratto di lavoro (questo sì, una vera vergogna !) ed anche questo avviene senza chiedere, ad esempio, se i lavoratori sono contenti o meno di percepire un aumento (si fa per dire !) per il 2010 di ben 15 Euroni !
Rispetto a questi fatti la FIOM-CGIL ha ritenuto giusto sostenere la mobilitazione dei lavoratori dei quali non solo si pensa di espropriare il diritto ad esprimersi su accordi che li riguardano ma si vorrebbe anche che fossero supini e subalterni ad una concezione della democrazia questa sì figlia dello squadrismo e di chi non avendo argomenti per accettare un confronto aperto cerca di criminalizzarne il dissenso. La Fiom Cgil sarà con le proprie posizioni sempre al fianco dei lavoratori perché possano esprimersi anche quando in disaccordo con le stesse posizioni di questa organizzazione.
Stravolgere i fatti è, perciò, operazione semplicemente disgustosa che cerca di coprire goffamente la mancanza assoluta di altri argomenti. Un’operazione abilmente costruita da chi è uso provocare (come definire altrimenti l’incursione effettuata mentre il corteo della Piaggio era ben lontano da sedi sindacali, o la scelta di svolgere un’assemblea in concomitanza con lo sciopero dell’Asso Werke) per poi passare da vittima .
Ed infine, a chi parla di squadrismo è bene ricordare che anche nella più aspra polemica politica non è certo atto di rispetto e di civiltà aggredire a parole, indicandone nome e cognome, persone che la pensano diversamente. Questa è piuttosto una triste abitudine degli anni del terrorismo con la quale si tendeva ad intimidire quelle persone per isolarle. Ma isolato non è chi è con i lavoratori ma chi può solo guardarne a distanza il corteo per poi mistificarne metodi e contenuti!
FIOM-CGIL Pisa
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