In arrivo la cassa integrazione ma nel frattempo turni massacranti di 12 ore
Vi ricordate della vertenza sull’indotto Piaggio?Oggi la situazione è peggiore di un anno fa.
Infatti
- una delle cooperative ((la ADL) che operavano nei magazzini di Pisa Lugnano per conto della Ceva (ex Tnt) è fallita
- l’altra cooperativa (la Pega con sede a Torino e che oggi impiega 110.dipendenti circa ) negli ultimi mesi ha alternato periodi di blocco della produzione (lavoratori a casa a zero ore e senza stipendio visto che gli impegni assunti , a fine 2008, in Regione Toscana non hanno prodotto alcun ammortizzatore sociale) a settimane lavorative con turni massacranti superiori alle 10 ore giornaliere.
Stando ad alcune voci potrebbe arrivare a giorni una proposta di cassa integrazione in deroga, una proposta che mal si concilia con le ultime settimane con sabati lavorativi e richieste quotidiane di straordinari.
I Cobas denunciano la mancanza di chiarezza sull’indotto Piaggio, l’assenza di regole, la mancata comunicazione alle organizzazioni sindacali sulle situazioni che si vanno prospettando per le prossime settimane.
I lavoratori non hanno alcuna certezza sul futuro occupazionale e si trovano ogni settimana in balia di decisioni arbitrarie comunicate a fatti avvenuti allo stesso Sindacato.
I Cobas chiedono l’apertura immediata di un tavolo di tratattiva sindacale che coinvolga anche il committente (Piaggio e Ceva) e nel frattempo chiedono alla Direzione Provinciale del Lavoro di vigilare sulla regolarità del comportamento tenuto dalla Pega.
Cobas Lavoro Privato
fonte:http://www.confederazionecobaspisa.it
Vi ricordate della vertenza sull’indotto Piaggio?Oggi la situazione è peggiore di un anno fa.
Infatti
- una delle cooperative ((la ADL) che operavano nei magazzini di Pisa Lugnano per conto della Ceva (ex Tnt) è fallita
- l’altra cooperativa (la Pega con sede a Torino e che oggi impiega 110.dipendenti circa ) negli ultimi mesi ha alternato periodi di blocco della produzione (lavoratori a casa a zero ore e senza stipendio visto che gli impegni assunti , a fine 2008, in Regione Toscana non hanno prodotto alcun ammortizzatore sociale) a settimane lavorative con turni massacranti superiori alle 10 ore giornaliere.
Stando ad alcune voci potrebbe arrivare a giorni una proposta di cassa integrazione in deroga, una proposta che mal si concilia con le ultime settimane con sabati lavorativi e richieste quotidiane di straordinari.
I Cobas denunciano la mancanza di chiarezza sull’indotto Piaggio, l’assenza di regole, la mancata comunicazione alle organizzazioni sindacali sulle situazioni che si vanno prospettando per le prossime settimane.
I lavoratori non hanno alcuna certezza sul futuro occupazionale e si trovano ogni settimana in balia di decisioni arbitrarie comunicate a fatti avvenuti allo stesso Sindacato.
I Cobas chiedono l’apertura immediata di un tavolo di tratattiva sindacale che coinvolga anche il committente (Piaggio e Ceva) e nel frattempo chiedono alla Direzione Provinciale del Lavoro di vigilare sulla regolarità del comportamento tenuto dalla Pega.
Cobas Lavoro Privato
fonte:http://www.confederazionecobaspisa.it
Commenti