La scelta annunciata dal gruppo Piaggio di voler tagliare 50 posti di lavoro alla Moto Guzzi (sui 150 occupati complessivi) è grave, sbagliata ed inaccettabile.
Dal mese di luglio abbiamo chiesto la convocazione di un confronto al livello di Gruppo sulle scelte e le strategie produttive di investimento dell’Azienda in tutti i suoi stabilimenti: Piaggio di Pontedera; Aprilia di Noale, Moto Guzzi di Mandello Del Lario, Derby in Spagna, ma in nessun incontro è stato ancora fissato.Se la Piaggio del Dott. Colaninno pensa di poter ridurre il confronto sindacale a semplice ratifica di decisioni aziendali già assunti, deve sapere che ciò non solo è inaccettabile per qualsiasi sindacato ma è un atto di arroganza verso le lavoratrici e i lavoratori di tutto il Gruppo.
In assenza di adeguate e rapide risposte del Gruppo alle richieste sindacali, la Fiom considera necessario decidere con il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori e delle OO.SS. le necessarie iniziative di mobilitazione.
IL SEGRETARIO FIOM-CGIL NAZIONALE
E COORDINATORE DEL GRUPPO PIAGGIO
Maurizio Landini
E COORDINATORE DEL GRUPPO PIAGGIO
Maurizio Landini
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