«LUNEDÌ si rientra tutti in fabbrica, ma ci sono ancora tante incertezze sul nostro futuro». Così Fabrizio Zucchi, rappresentante Rsu della Moto Guzzi di Mandello, a due giorni dalla riapertura degli stabilimenti di via Parodi. Da alcuni giorni una minima parte del personale è rientrata al lavoro, soprattutto negli uffici, e alcuni per predisporre le officine che lunedì riprenderanno a produrre.
«SIAMO ANCORA in attesa - afferma Zucchi - di risposte che siano concrete da parte della proprietà. Ci sono state delle promesse dalla Piaggio relative alla permanenza di Guzzi a Mandello, ma certezze non ne abbiamo e visto com’è andato l’ultimo anno è difficile fare previsioni». Anche il sindaco di Mandello, Riccardo Mariani, auspica una ripresa che possa rappresentare il superamento di un periodo molto duro e sottolinea: «I vertici della Piaggio hanno garantito che la Moto Guzzi resterà a Mandello. Questo ci conforta e ci fa essere parzialmente soddisfatti. Dico parzialmente perchè ancora i termini di questa permanenza in paese non sono stati definiti in alcun modo. La presentazione del piano industriale dovrebbe avvenire nel corso del mese di settembre e solo a quel punto sapremo se le promesse saranno concretizzate in un progetto veramente legato al territorio e che tenga in considerazione i lavoratori». A Mandello nel frattempo si spera e alla vigilia dell’apertura dei cancelli si pensa al futuro. «Guzzi vuol dire Mandello, lo sappiamo tutti - afferma Zucchi - gli unici che non sembrano esserne coscienti sono quelli che stanno a Pontedera e che guidano l’azienda. Il legame tra lavoratori, territorio e guzzisti è unico, per questo stiamo raccogliendo le firme a sostegno della permanenza della Guzzi in paese, firme che hanno già superato il migliaio in internet. Ci sono poi le raccolte cartacee sul territorio che stanno salendo di numero».
DAI SINDACATI arriva un cauto ottimismo, ma tutto dipenderà dal piano industriale che la proprietà dovrebbe presentare nelle prossime settimane, piano in cui probabilmente sarà definita in termini chiara la futura localizzazione della Guzzi e la quantità di moto da produrre nei prossimi anni.
Stefano Cassinelli
fonte:http://ilgiorno.ilsole24ore.com
«SIAMO ANCORA in attesa - afferma Zucchi - di risposte che siano concrete da parte della proprietà. Ci sono state delle promesse dalla Piaggio relative alla permanenza di Guzzi a Mandello, ma certezze non ne abbiamo e visto com’è andato l’ultimo anno è difficile fare previsioni». Anche il sindaco di Mandello, Riccardo Mariani, auspica una ripresa che possa rappresentare il superamento di un periodo molto duro e sottolinea: «I vertici della Piaggio hanno garantito che la Moto Guzzi resterà a Mandello. Questo ci conforta e ci fa essere parzialmente soddisfatti. Dico parzialmente perchè ancora i termini di questa permanenza in paese non sono stati definiti in alcun modo. La presentazione del piano industriale dovrebbe avvenire nel corso del mese di settembre e solo a quel punto sapremo se le promesse saranno concretizzate in un progetto veramente legato al territorio e che tenga in considerazione i lavoratori». A Mandello nel frattempo si spera e alla vigilia dell’apertura dei cancelli si pensa al futuro. «Guzzi vuol dire Mandello, lo sappiamo tutti - afferma Zucchi - gli unici che non sembrano esserne coscienti sono quelli che stanno a Pontedera e che guidano l’azienda. Il legame tra lavoratori, territorio e guzzisti è unico, per questo stiamo raccogliendo le firme a sostegno della permanenza della Guzzi in paese, firme che hanno già superato il migliaio in internet. Ci sono poi le raccolte cartacee sul territorio che stanno salendo di numero».
DAI SINDACATI arriva un cauto ottimismo, ma tutto dipenderà dal piano industriale che la proprietà dovrebbe presentare nelle prossime settimane, piano in cui probabilmente sarà definita in termini chiara la futura localizzazione della Guzzi e la quantità di moto da produrre nei prossimi anni.
Stefano Cassinelli
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