Martedì 21 luglio in officina 9 assemblaggio un tubo non utilizzato dove passa l’acetilene perde, ma nessuno se ne accorge, ci va uno schizzo di saldatura e si incendia, per fortuna non ci sono danni ai lavoratori; spesso in questo reparto avvengono gli incendi, a volte si incendia il tessuto di in sonorizzazione delle cappe, a volte si incendiano le cappe che hanno i filtri sporchi e con gli schizzi di saldatura sono più sottoposti ad incendiarsi;
Mercoledì 22 luglio in officina assemblaggio della 3ra, si rompe una fascetta che regge un tubo di aspirazione fumi della saldatura lungo circa 3 metri e cade a terra, fortunatamente non ci sono danni ai lavoratori; le cappe di aspirazione dei fumi di saldatura spesso non funzionano, i filtri vengono puliti o cambiati soltanto quando il lavoratore si lamenta, ma spesso il lavoratore precario non si lamenta;
Giovedì 23 luglio in 2r sulla linea 2 si sfila la bilancella che porta i telai sulla linea ed i telai cadono a terra, fortunatamente il lavoratore se ne accorge ed evita che gli cadano addosso; in 2r succede frequentemente che cadono le bilancelle oppure i veicoli dalle bilancelle; viene effettuata la manutenzione soltanto quando accade un evento o quando il lavoratore si accorge del pericolo;
Venerdì 24 luglio nella notte all’ improvviso si mette in movimento la catena di montaggio del porter in 3rm, i lavoratori non ci sono, si accartocciano 13 macchine, e’ vero!
Non e’ un danno sui lavoratori, ma e’ un continuo di anomalie quella linea, c’e’ un discensore che spesso si blocca, la macchina cade, non si capisce perché, l’azienda ritiene che tanto sul discensore non c’e’ nessun lavoratore, ma proprio accanto ci sono operai che lavorano senza la dovuta tranquillità.
Su questa linea c’e’ una postazione in buca, molto umida, c’e’ poca luce e poca aria contravvenendo alle normative di sicurezza su come dovrebbe essere un posto di lavoro, ci si arriva per mezzo di una scaletta, in caso di incendio da dove esce il lavoratore?
Questa postazione e’ già stata segnalata molto tempo fa da alcuni RLS come postazione semisotterranea e non idonea, in riferimento al decreto legge 81 della sicurezza, ma per l’azienda va bene così.
Per non parlare dei reparti non climatizzati, in questi giorni le officine sono davvero forni, l’umidità’ e’ altissima e nei reparti si boccheggia, ma l’azienda non ci ha fornito neppure i dati che escono dalle centraline, ammesso che funzionino!
Ma non ci doveva essere il coinvolgimento degli RLS previsto nell’accordo integrativo ?!!
Non possiamo accettare un’ azienda che non fa prevenzione e cerca di risparmiare sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
E’ per questi fatti che Venerdì 24 abbiamo dichiarato un’altra ora di sciopero.
Per questi fatti che consideriamo grave la decisione di non sostenere lo sciopero da parte di altre organizzazioni sindacali e altri delegati.
ScioperoRSUepolemicaUILM.pdf
Mercoledì 22 luglio in officina assemblaggio della 3ra, si rompe una fascetta che regge un tubo di aspirazione fumi della saldatura lungo circa 3 metri e cade a terra, fortunatamente non ci sono danni ai lavoratori; le cappe di aspirazione dei fumi di saldatura spesso non funzionano, i filtri vengono puliti o cambiati soltanto quando il lavoratore si lamenta, ma spesso il lavoratore precario non si lamenta;
Giovedì 23 luglio in 2r sulla linea 2 si sfila la bilancella che porta i telai sulla linea ed i telai cadono a terra, fortunatamente il lavoratore se ne accorge ed evita che gli cadano addosso; in 2r succede frequentemente che cadono le bilancelle oppure i veicoli dalle bilancelle; viene effettuata la manutenzione soltanto quando accade un evento o quando il lavoratore si accorge del pericolo;
Venerdì 24 luglio nella notte all’ improvviso si mette in movimento la catena di montaggio del porter in 3rm, i lavoratori non ci sono, si accartocciano 13 macchine, e’ vero!
Non e’ un danno sui lavoratori, ma e’ un continuo di anomalie quella linea, c’e’ un discensore che spesso si blocca, la macchina cade, non si capisce perché, l’azienda ritiene che tanto sul discensore non c’e’ nessun lavoratore, ma proprio accanto ci sono operai che lavorano senza la dovuta tranquillità.
Su questa linea c’e’ una postazione in buca, molto umida, c’e’ poca luce e poca aria contravvenendo alle normative di sicurezza su come dovrebbe essere un posto di lavoro, ci si arriva per mezzo di una scaletta, in caso di incendio da dove esce il lavoratore?
Questa postazione e’ già stata segnalata molto tempo fa da alcuni RLS come postazione semisotterranea e non idonea, in riferimento al decreto legge 81 della sicurezza, ma per l’azienda va bene così.
Per non parlare dei reparti non climatizzati, in questi giorni le officine sono davvero forni, l’umidità’ e’ altissima e nei reparti si boccheggia, ma l’azienda non ci ha fornito neppure i dati che escono dalle centraline, ammesso che funzionino!
Ma non ci doveva essere il coinvolgimento degli RLS previsto nell’accordo integrativo ?!!
Non possiamo accettare un’ azienda che non fa prevenzione e cerca di risparmiare sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
E’ per questi fatti che Venerdì 24 abbiamo dichiarato un’altra ora di sciopero.
Per questi fatti che consideriamo grave la decisione di non sostenere lo sciopero da parte di altre organizzazioni sindacali e altri delegati.
RLS e RSU FIOM
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