Sciopero alla Mpt Plastica

Sciopero alla Mpt Plastica. I lavoratori ieri hanno incrociato le braccia per due ore a ogni turno. L’agitazione è stata indetta dalle organizzazioni sindacali per le chiusure della proprietà in materia di rinnovo del premio aziendale. Uno sciopero che ha sfidato il caldo con picchetto di fronte ai cancelli della fabbrica dalle 12 alle 16. Sono 140 gli addetti di quella che è una delle principali aziende dell’indotto Piaggio per la fornitura di stampati in plastica. E stando alle cifre del sindacato l’80% ha aderito allo sciopero. Fenca Cisl e Filcem Cgil chiedono all’azienda di fare un passo in avanti. «Il premio viene definito per un quadriennio e da inizio anno ci stiamo confrontando con la direzione per definire il nuovo accordo - chiariscono i sindacalisti - A luglio stando al vecchio accordo i lavoratori avrebbero dovuto avere in busta 900 euro ma stante questa situazione non riceveranno un euro». La questione muove sul filo della crisi che impone all’azienda di fare i conti con la contrazione del proprio fatturato. «Siamo consapevoli della particolarità di questa fase e pertanto avevamo proposto di non fare aumenti rispetto al vecchio accordo, che prevedeva per il 2008 in capo all’anno 1.850 euro lorde in busta - spiegano - C’è una questione di principio che impone di non tornare indietro rispetto alle posizioni conquistate che abbiamo messo da parte. La nostra non è una rivendicazione sterile. Per andare incotro all’azienda abbiamo proposto una sorta di rateizzazione». In pratica, ai lavoratori quest’anno sarebbero stati versati 700 euro a luglio e 550 euro a gennaio, spalmando i restanti 600 euro sui rinnovi del prossimo biennio. «L’azienda ha fatto muro e perciò ci siamo trovati costretti a scioperare - precisano le organizzazioni sindacali - E lo abbiamo fatto in un periodo in cui non avremmo voluto perché siamo in una fase di pieno produttivo. Nutriamo speranze, invece, alla Metal Plastic di Pontedera dove stiamo trattando per il rinnovo del premio, sono 140 i lavoratori interessati».

M.M.

[Articolo il Tirreno del 20 giugno 2009]

fonte:http://iltirreno.gelocal.it/

Commenti