Saint-Gobain: i lavori per il nuovo forno entro il 2010

Firmato un accordo tra multinazionale e sindacati presso il Ministero dello Sviluppo Economico

E' stato siglato dai sindacati e la Saint-Gobain a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico un accordo sulla presenza della multinazionale in Italia.La Saint-Gobain il 21 aprile scorso aveva presentato un pesantissimo piano di ristrutturazione per alcuni dei suoi impianti produttivi nel nostro paese: chiusura dello stabilimento cuneese "Sekurit" di Savigliano, un drastico calo degli occupati in quello "Euroveder" di Cervasca, il rinvio a data da destinarsi del rifacimento del forno "float", a Pisa e 67 esuberi tra contratti a tempo indeterminato e non.Come si ricorderà, ci fu una reazione da parte dei lavoratori con scioperi territoriali e lunghe giornate di presidio sul territorio, uno sciopero nazionale, manifestazioni davanti le sedi Saint Gobain di Milano e di Parigi, due riunioni al ministero dello Sviluppo Economico.Come stabilito nell'ultimo incontro e nel conseguente verbale sindacale del 28 maggio scorso al Ministero dello Sviluppo Economico a seguito delle aperture e del "ripensamento" da parte dell'azienda manifestati in quella sede, si sono tenuti tutti i relativi confronti territoriali e gli accordi conseguenti ratificati nell'incontro di giovedì scorso a Roma.Per la "Sekurit" di Savigliano dunque non si procede più a nessuna chiusura, "ma si confermano, spiegano i sindacati in una loro nota, 100 unità lavorative; per gli altri lavoratori scatta a giugno la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi ed una procedura di esodo incentivato; procedura di mobilità anche per 150 addetti; previste inoltre possibili ricollocazioni infragruppo e rientro di attività"Per lo stabilimento "Euroveder" di Cervasca, "da 149 esuberi previsti,inizialmente, dicono i sindacati di categoria, si è scesi fino a 129, con una ulteriore possibilità di applicare il "contratto di solidarietà" per 30 addetti. Anche in questo caso scattano a giugno 12 mesi di cassa integrazione straordinaria, mobilità e incentivi all'esodo. Saint Gobain ha confermato una ulteriore ricapitalizzazione di 5 milioni di euro all'inizio del 2010".Infine per quanto riguarda Pisa i sindacati hanno annunciato che si farà "un investimento di 20 milioni di euro per il rifacimento del forno "float", a Pisa: i lavori partiranno entro e non oltre il 31 dicembre 2010. Anche qui sarà avviata a luglio la procedura di cassa integrazione straordinaria per 12 .mesi, oltre ad aver stabilito incentivi all'esodo per il personale in esubero (45 unità circa)"."Come sempre la mobilitazione dei lavoratori dentro la strategia industriale che la categoria persegue, paga", commenta Alberto Morselli, segretario generale Filcem-Cgil. Strategia che è anche quella - prosegue il dirigente sindacale - di convincere le istituzioni e la politica sulla bontà dei nostri argomenti, soprattutto quando si arriva a quei "ripensamenti" che danno un futuro alle attività produttive e all'occupazione. Purtroppo - aggiunge Morselli - la crisi generale non è superata affatto: servono misure strutturali per rilanciare e sviluppare l'industria, oltre a maggiori ammortizzatori sociali per la fase congiunturale".
"Vigileremo affinché i contenuti delle intese finora raggiunte siano rispettate", conclude Morselli.

fonte: http://www.pisanotizie.it

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