Comunicato Sindacale RSU-Fiom-Ferrari

Al Direttore delle Risorse Umane Mario Mairano
Al Responsabile Gestione Risorse Umane Simone Benigni
Al Responsabile delle Relazioni col Personale Valter Olivieri
Al RSPP Giuseppe Bigonzi
Al Responsabile Polo Veicolo Ernesto Alagia
Al Responsabile Polo Motore Giammaria Fulgenzi


La RSU-FIOM Ferrari Contesta:

La settimana scorsa, presso l’area tecnologica di Verniciatura una lavoratrice precaria, a seguito di un incidente sul lavoro e di accertamenti avvenuti fuori dall’azienda, viene accettata a lavorare sulle linee di verniciatura con una stecca che immobilizza il dito infortunato. Un fatto sconcertante di cui nessuno dei responsabili dell’area sembra accorgersi fino a che un delegato della RSU-Fiom-Ferrari non solleva il problema. Nessuno sa nulla, nessuno ha responsabilità. La lavoratrice precaria per non creare un caso, il giorno successivo, ha tolto la stecca dal dito e ha lavorato fino a quando è andata a casa per un improvviso “mal di pancia”. Per questo gravissimo episodio avvenuto in verniciatura la RSU-FIOMFERRARI contesta formalmente la condotta della Ferrari in merito alla cattiva gestione del personale in materia di tutela dei dipendenti: un lavoratore precario infortunato che lavora in linea è una vergogna per l’azienda! inoltre, ricordiamo all’Azienda ai fini della recidiva! :Da oltre due mesi i RLS della FERRARI hanno richiesto all’Azienda il DVR(documento valutazione dei rischi) della la nuova carrozzeria, ma l’azienda non risponde.Alcuni lavoratori in Scaglietti e a Maranello lavorano inginocchiati per la carenza di misure ergonomiche di alcune postazioni.Alcuni lavoratori in fonderia hanno lavorato in condizioni di rischio incendio durante la sperimentazione di alcune resine.L’utilizzo, nonostante gli ultimi accordi sindacali, di orari di lavoro straordinario in Finizione .L’utilizzo di orari e turni di lavoro spropositati in Gestione Sportiva. Nonostante questo sbando assoluto in materia di Salute e Sicurezza e in materia di comunicazione con i RLS, i Capi Area continuano a consegnare ai lavoratori lettere di contestazione assurde ed spesso ai limiti della fondatezza che colpiscono addetti che non rispetterebbero le norme sulla sicurezza o che commetterebbero errori durante lo svolgimento della mansione. Contestazioni che sembrano vere e proprie molestie, tra cui: L’uso del telefonino per gli addetti mentre i responsabili di reparto in ogni momento della giornata utilizzano il telefono fuori dagli spazi consentiti ed imposti unilateralmente dall’Azienda per ragioni di sicurezza.L’uso approssimativo dei D.P.I. dove l’azienda sapeva per tempo che i dispositivi individuati, in alcuni casi, risultavano lesivi per gli addetti. La frequenza o la durata delle pause, anche se alla Ferrari non è previsto alcun limite contrattuale alle pausa caffè o pausa fisiologica.Errori involontari commessi durante la lavorazione del prodotto. Mentre la Ferrari fa propaganda sulla sicurezza si detraggono soldi dalla busta paga dei dipendenti attraverso contestazioni disciplinari assolutamente pretestuose e squalificanti per il nome dell’azienda e per la dignità di chi lavora.Questa è una contestazione che non ha lo scopo di punire ma vuole fare riflettere la direzione aziendale sulle condizioni dei lavoratori della Ferrari.La RSU-FIOM-FERRARI offre la disponibilità a continuare un confronto a 360°sulle problematiche organizzative delle aree tecnologiche della Ferrari ma conuna premessa di fondo:

Basta con le contestazioni disciplinari agli operai, basta con le pressioni agli impiegati.

RSU-FIOM-FERRARI/SCAGLIETTI

fonte:http://www.rete28aprile.it/

Commenti