La sorte della Guzzi resta incerta. Almeno per ora però non ci sono notizie brutte. Questo il bilancio dell’incontro avvenuto ieri a Roma tra i responsabili Piaggio e i rappresentanti delle istituzioni del territorio. Attorno al tavolo l’onorevole Lucia Codurelli, il presidente provinciale Virginio Brivio, Riccardo Mariani, sindaco di Mandello, Giancarlo Milianti, direttore del personale di Piaggio, Francesco Delzio, direttore delle relazioni istituzionali e Mario Venini, segretario provinciale della Fiom-Cgil. La Piaggio ha fatto presente che ancora una volta non sono state prese decisioni definitive su Guzzi, quindi i timori di una possibile chiusura degli stabilimenti sono stati fugati. Il momento per il mercato resta negativo, tanto che nei primi tre mesi del 2009 le vendite delle moto in Italia sono scese del 27% e in Europa del 26% rispetto allo stesso periodo del 2008. Quindi una situazione che non aiuta certo Moto Guzzi: gli incentivi governativi stanno avendo effetto positivo ma sono efficaci solo per gli scooter e per le rottamazioni. Per le moto di grossa cilindrata i risultati sono limitati.
Aspetti positivi emersi dall’incontro riguardano invece la riapertura del tavolo istituzionale territoriale prima dell’estate, gli investimenti promozionali sul marchio Guzzi e la creazione di nuove moto come la Stelvio Ntx e la V7. Resta comunque la preoccupazione per la situazione di incertezza. «Al momento non mi sento tranquillo - ha detto il primo cittadiono - non sono arrivate brutte notizie, ma nemmeno dati positivi o tali da farci sperare in una risoluzione del problema. Le famiglie, i lavoratori, il paese restano ancora sospesi nel dubbio, si sono fatti passi avanti come la riapertura del tavolo istituzionale, ma mancano notizie chiare sul piano industriale per il futuro. Tutto è legato all’andamento del mercato che purtroppo continua ad andare male». Mariani comunque ha rassicurato i propri cittadini e ha garantito che non abbasserà la guardia. «Voglio tenere un canale aperto con lavoratori e sindacati per cercare soluzioni comuni - ha spiegato sempre il primo cittadino -. La Piaggio afferma che vuole mantenere la produzione a Mandello, noi continueremo ad impegnarci per rendere questa strada facile da percorrere».
Anche il presidente della Provincia, Virginio Brivio, è intervenuto sulla delicata questione. «La riapertura del dialogo - ha dichiarato Brivio - è un importante passo avanti. Certo la crisi del mercato non aiuta, ma non dobbiamo darci per vinti e fare di tutto per salvare lo stabilimento. Da parte nostra stiamo anche cercando di percorrere la strada legata a nuove disponibilità economiche che potrebbero aprirsi grazie alla Regione. È nostro compito tentare ogni pista che potrebbe garantire la permanenza della Guzzi sul nostro territorio». L’onorevole Codurelli, che ha lavorato per rendere possibile l’incontro nella capitale, ha ribadito l’importanza della ripresa delle trattative. «Il mercato attraversa un momento estremamente negativo - ha detto - e in questo contesto per Guzzi le difficoltà si amplificano. È comunque significativa la ripresa del dialogo tra Piaggio e le istituzioni, i sindacati e le associazioni di categoria sul territorio: questa è una strada che può essere fondamentale per superare le difficoltà. Gli incentivi governativi purtroppo sono arrivati tardi e le quote di vendita sono scese di molto».
Stefano Cassinelli
fonte:http://ilgiorno.ilsole24ore.com
Aspetti positivi emersi dall’incontro riguardano invece la riapertura del tavolo istituzionale territoriale prima dell’estate, gli investimenti promozionali sul marchio Guzzi e la creazione di nuove moto come la Stelvio Ntx e la V7. Resta comunque la preoccupazione per la situazione di incertezza. «Al momento non mi sento tranquillo - ha detto il primo cittadiono - non sono arrivate brutte notizie, ma nemmeno dati positivi o tali da farci sperare in una risoluzione del problema. Le famiglie, i lavoratori, il paese restano ancora sospesi nel dubbio, si sono fatti passi avanti come la riapertura del tavolo istituzionale, ma mancano notizie chiare sul piano industriale per il futuro. Tutto è legato all’andamento del mercato che purtroppo continua ad andare male». Mariani comunque ha rassicurato i propri cittadini e ha garantito che non abbasserà la guardia. «Voglio tenere un canale aperto con lavoratori e sindacati per cercare soluzioni comuni - ha spiegato sempre il primo cittadino -. La Piaggio afferma che vuole mantenere la produzione a Mandello, noi continueremo ad impegnarci per rendere questa strada facile da percorrere».
Anche il presidente della Provincia, Virginio Brivio, è intervenuto sulla delicata questione. «La riapertura del dialogo - ha dichiarato Brivio - è un importante passo avanti. Certo la crisi del mercato non aiuta, ma non dobbiamo darci per vinti e fare di tutto per salvare lo stabilimento. Da parte nostra stiamo anche cercando di percorrere la strada legata a nuove disponibilità economiche che potrebbero aprirsi grazie alla Regione. È nostro compito tentare ogni pista che potrebbe garantire la permanenza della Guzzi sul nostro territorio». L’onorevole Codurelli, che ha lavorato per rendere possibile l’incontro nella capitale, ha ribadito l’importanza della ripresa delle trattative. «Il mercato attraversa un momento estremamente negativo - ha detto - e in questo contesto per Guzzi le difficoltà si amplificano. È comunque significativa la ripresa del dialogo tra Piaggio e le istituzioni, i sindacati e le associazioni di categoria sul territorio: questa è una strada che può essere fondamentale per superare le difficoltà. Gli incentivi governativi purtroppo sono arrivati tardi e le quote di vendita sono scese di molto».
Stefano Cassinelli
fonte:http://ilgiorno.ilsole24ore.com
Commenti