Fincantieri: assemblea a Palermo, "azzerati investimenti"

Preoccupazione per il futuro dei Cantieri navali di Palermo, dove lavoratori e sindacati denunciano l'azzeramento degli investimenti, il degrado dei bacini e salari bassi. C'e' tensione nella sede palermitana di Fincantieri, dove oggi si e' svolta un'assemblea, alla presenza del segretario nazionale Fiom Cgil Giorgio Cremaschi, in preparazione della manifestazione nazionale che si terra' domani per protestare contro l'accordo separato siglato da Fincantieri con Fim e Uilm. Anche a Palermo domani gli operai del Cantiere si asterranno dal lavoro, mentre una delegazione partecipera' al corteo nazionale in programma a Trieste.
"A Palermo c'e' una ragione in piu' per chiedere all'azienda di riaprire la trattativa e giungere cosi' a un accordo sia sull'occupazione che sulle condizioni di lavoro e sul salario che sia davvero condiviso dai lavoratori - dice il segretario Fiom Cgil Francesco Piastra - Nell'accordo sottoscritto gli investimenti per il Cantiere di Palermo sono stati azzerati. E' grave: riteniamo che per il cantiere di Palermo occorrono invece investimenti nei bacini, che si trovano in stato di degrado. La battaglia da noi significa non solo recuperare sul fronte dei diritti e del salario ma anche dare una prospettiva industriale ai 545 lavoratori". Soddisfatto per l'alta partecipazione all'iniziativa di oggi e' Giorgio Cremaschi: "Il nostro giudizio negativo sull'accordo separato viene confortato dall'adesione convinta dei lavoratori. Abbiamo commentato anche la gravita' dell'attacco antisindacale dell'azienda, che ieri e' stata per questo condannata dalla magistratura ad Ancona".

fonte:http://www.rassegna.it

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