Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom-Cgil responsabile per il settore delle due ruote, ha rilasciato in serata la seguente dichiarazione.
“L’esito del referendum svoltosi a Pontedera indica che la maggioranza dei dipendenti della Piaggio ha approvato l’ipotesi di accordo aziendale. Questo esito rende quindi valido tale accordo. La Fiom ne prende atto e procederà, come si era impegnata, a firmarlo.”
“Questa esperienza conferma l’importanza democratica del referendum, unico strumento capace di ricomporre posizioni sindacali tra loro diverse, evitando accordi separati.”
“Il risultato, peraltro, indica che la maggioranza degli oltre 2.000 operai che hanno partecipato al voto ha bocciato l’accordo. Questo conferma che la posizione della Fiom era poggiata su validi motivi. Pertanto, per evitare peggioramenti delle condizioni di lavoro, la Fiom, nella gestione dell’accordo, sosterrà le posizioni espresse nel corso della consultazione.”
A spoglio non ancora concluso, si apprende che al voto hanno partecipato oltre 2.000 operai e oltre 600 impiegati, pari a oltre 2.600 dipendenti su un totale di 2.940 aventi diritto. Con una partecipazione di oltre il 90%.
“L’esito del referendum svoltosi a Pontedera indica che la maggioranza dei dipendenti della Piaggio ha approvato l’ipotesi di accordo aziendale. Questo esito rende quindi valido tale accordo. La Fiom ne prende atto e procederà, come si era impegnata, a firmarlo.”
“Questa esperienza conferma l’importanza democratica del referendum, unico strumento capace di ricomporre posizioni sindacali tra loro diverse, evitando accordi separati.”
“Il risultato, peraltro, indica che la maggioranza degli oltre 2.000 operai che hanno partecipato al voto ha bocciato l’accordo. Questo conferma che la posizione della Fiom era poggiata su validi motivi. Pertanto, per evitare peggioramenti delle condizioni di lavoro, la Fiom, nella gestione dell’accordo, sosterrà le posizioni espresse nel corso della consultazione.”
A spoglio non ancora concluso, si apprende che al voto hanno partecipato oltre 2.000 operai e oltre 600 impiegati, pari a oltre 2.600 dipendenti su un totale di 2.940 aventi diritto. Con una partecipazione di oltre il 90%.
Commenti
per quanto concerne il mercato del lavoro l'accordo siglato senza la Fiom è un esempio di responsabiliotà nei confronti dei mostri figli e il loro incerto futuro.
Sulla democrazia invece il comportamento della Fiom di Pisa nel non voler far firmare i lavoratori precari è a dir poco allucinante se pensiamo agli slogal della Cgil per portare la gente a Roma Sabato 4 Aprile.
una considerazione:
speriamo non debbano cadere nella rete fino al 28.
Siate più seri.
Lavoratori Uilm Micronica