Si avvicina il consiglio dei ministri che dovrebbe approvare il decreto correttivo. Molte le bozze in circolazione sulla rete. Interrogazione del Pd. Il pm Guariniello: "Non sia un'occasione per tornare indietro"
La parola chiave è “sanzioni”. E lo sappiamo tutti. Attorno alla riduzione delle sanzioni ruota la riscrittura del Testo unico sulla sicurezza che il consiglio dei ministri dovrebbe approvare il prossimo 27 marzo. Circolano in rete da diversi giorni numerose bozze non definitive del decreto correttivo approntato dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. L’agenzia Apcom ha reso pubblica una bozza – poi smentita dal ministro – che prevede “multe più leggere per le imprese, in alcuni casi più che dimezzate; eliminazione dell'ipotesi del solo arresto a favore di un sistema che privilegi l'applicazione di sanzioni, che prevedono l'alternativa tra arresto e ammenda; rimodulazione degli obblighi per il datore di lavoro; potenziamento del ruolo della bilateralità; introduzione di misure di semplificazione relative, per esempio, alle comunicazioni dell'Inail, modalità della formazione e utilizzo del libretto formativo del cittadino, e procedure e condizioni di operatività dello strumento della sospensione dell'attività imprenditoriale”.
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fonte:http://www.rassegna.it
La parola chiave è “sanzioni”. E lo sappiamo tutti. Attorno alla riduzione delle sanzioni ruota la riscrittura del Testo unico sulla sicurezza che il consiglio dei ministri dovrebbe approvare il prossimo 27 marzo. Circolano in rete da diversi giorni numerose bozze non definitive del decreto correttivo approntato dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. L’agenzia Apcom ha reso pubblica una bozza – poi smentita dal ministro – che prevede “multe più leggere per le imprese, in alcuni casi più che dimezzate; eliminazione dell'ipotesi del solo arresto a favore di un sistema che privilegi l'applicazione di sanzioni, che prevedono l'alternativa tra arresto e ammenda; rimodulazione degli obblighi per il datore di lavoro; potenziamento del ruolo della bilateralità; introduzione di misure di semplificazione relative, per esempio, alle comunicazioni dell'Inail, modalità della formazione e utilizzo del libretto formativo del cittadino, e procedure e condizioni di operatività dello strumento della sospensione dell'attività imprenditoriale”.
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