Approvata una mozione presentata da Rifondazione Comunista
Garantire le integrazioni salariali previste per legge ai 130 dipendenti della Pega (cooperativa che agisce in subappalto per conto di Ceva, subentrata alla Tnt nel confezionamento di pezzi di ricambio per il gruppo Piaggio) che si sono autoridotti l'orario di lavoro a una media di 40 ore mensili, evidentemente insostenibile nel lungo periodo. E' questa la richiesta che il Consiglio regionale della Toscana avanza al Governo nazionale per mezzo di una mozione a firma del gruppo Rifondazione comunista - Sinistra europea.
Il testo approvato e illustrato in aula dal consigliere Luca Ciabatti, impegna anche l'Esecutivo toscano a ''sollecitare in tutte le sedi l'apertura di un tavolo di valutazione della crisi aziendale a cui partecipino i rappresentanti dei sindacati dei lavoratori, delle istituzioni interessate e dell'azienda''. Esprime inoltre ''solidarieta' e sostegno ai lavoratori della Piaggio e dell'indotto in lotta per tutelare il loro diritto al lavoro a un'equa retribuzione e a orari lavorativi decorosi''.
fonte:http://www.adnkronos.com
Garantire le integrazioni salariali previste per legge ai 130 dipendenti della Pega (cooperativa che agisce in subappalto per conto di Ceva, subentrata alla Tnt nel confezionamento di pezzi di ricambio per il gruppo Piaggio) che si sono autoridotti l'orario di lavoro a una media di 40 ore mensili, evidentemente insostenibile nel lungo periodo. E' questa la richiesta che il Consiglio regionale della Toscana avanza al Governo nazionale per mezzo di una mozione a firma del gruppo Rifondazione comunista - Sinistra europea.
Il testo approvato e illustrato in aula dal consigliere Luca Ciabatti, impegna anche l'Esecutivo toscano a ''sollecitare in tutte le sedi l'apertura di un tavolo di valutazione della crisi aziendale a cui partecipino i rappresentanti dei sindacati dei lavoratori, delle istituzioni interessate e dell'azienda''. Esprime inoltre ''solidarieta' e sostegno ai lavoratori della Piaggio e dell'indotto in lotta per tutelare il loro diritto al lavoro a un'equa retribuzione e a orari lavorativi decorosi''.
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