Il Tribunale del lavoro dà ragione alla Fiom sul verbale di conciliazione

Il tribunale del lavoro, a Torino, ha bocciato il verbale di conciliazione con cui gli operai della Thyssenkrupp, nel momento di ricevere una somma a titolo di buonuscita, dichiararono di rinunciare a qualsiasi vertenza legale con l'azienda. Cosi' la Fiom interpreta la pronuncia che oggi ha accolto il ricorso di un delegato sindacale: "la Thyssenkrupp - annuncia un comunicato - dovra' pagare al lavoratore l'indennizzo senza che sia necessario siglare il verbale".
Agli operai che sottoscrissero quella conciliazione non e' stato permesso di costituirsi parte civile all'udienza preliminare per i morti del 6 dicembre 2007; il 15 gennaio hanno rinnovato la richiesta ai giudici della Corte d'Assise, che risponderanno il 4 febbraio. Ma il nodo della questione e' nei contenuti del verbale: secondo la Fiom, infatti, la Thyssenkrupp "aveva inserito unilateralmente una clausola capestro" non prevista dagli accordi. "La sentenza del tribunale del lavoro - spiegano l'avvocato Elena Poli e Giorgio Airaudo, segretario provinciale Fiom - dimostra che non e' vero che il sindacato ha svenduto i diritti dei lavoratori".

fonte:http://www.rainews24.rai.it/

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