Tre giorni per parlare di lavoro e di omicidi bianchi senza retorica né vile pietismo all'Xm 24 di BOLOGNA in via Fioravanti. Si parte domani alle 22 con Tetes de Bois e "Avanti Pop", disco nato davanti alle fabbriche, ai call center, ai campi di pomodori, dall'esperienza reale di un progetto d'indagine e testimonianza nel mondo di chi lavora (i cancelli della Fiat Sata di Melfi, le cartiere di Isola del Liri, le acciaierie di Terni, i campi di Borgo Libertà, l'Atesia); e poi, all'Iqbal Masih tributo a Fabrizio de André con I De Andrades. Sabato alle 17 la proiezione del video di Giuliano Bugani e Salvo Lucchese "Anno 2018: Verrà la morte" un'inchiesta documentaristica sugli effetti dell'esposizione all'amianto di ex lavoratori nelle fabbriche italiane con interviste a ex lavoratori, familiari delle vittime dell'amianto, medici, magistrati nelle quali si evidenziano le assenze delle istituzioni e in alcuni casi dei sindacati, riguardo la pericolosità del contatto con l'amianto. E che alla fine pone un serio interrogativo: dov'è l'amianto oggi? A seguire "Ballata per una morte bianca" messo in scena dal Teatro delle Ceneri. Domenica, infine, assemblea incontro sul tema delle morti bianche e dei diritti dei lavoratori alle 17 e cena di chiusura. All'interno della tre giorni anche l'esposizione delle immagini di Luca Mennon, dei disegni di Leonardo Guardigli e banchetti informativi.
[Articolo di Liberazione del 29 Gennaio 2009]
fonte:http://www.liberazione.it/
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