giovedì 26 ottobre 2017

Incontri a perdere


Lunedi 16 ottobre, con tutti i lavoratori a casa in CIG, i segretari provinciali di FIOM, FIM, UILM e 5 delegati hanno firmato la mobilità e la solidarietà alla Piaggio, senza nessun mandato della RSU e soprattutto senza nessuna discussione con i lavoratori. ma ormai abbiamo definitivamente capito, con il referendum sulla piattaforma per l'integrativo, che, per questi signori, le esigenze e la volontà dei lavoratori sono solo un fastidio.
Una firma che significa continuare a legittimare la strategia piaggio di diminuzione del numero degli occupati stabili e di aumento dei tempi di lavoro.
L’accordo prevede:
  • la mobilità volontaria per altri 180 lavoratori: in cambio l’azienda si impegnerà a trasformare a full time una percentuale di PTV in relazione alle uscite ( ogni due uscite un PTV del 2010; terminati i ptv del 2010, ogni 3 uscite 1 PTV degli anni successivi). a conti fatti, nel caso ci fossero i 180 lavoratori che scelgono la mobilità, questo significherebbe una diminuzione di un numero di ore pari a 144 posti di lavoro (quasi pari al doppio dei dipendenti TMM). in pochi anni, a volumi produttivi anche in aumento, siamo passati da quasi 3000 dipendenti a poco più di 2500, con un calo avvenuto soprattutto tra gli operai, accompagnato da un uso sempre massiccio di CIG e solidarietà.
  • la solidarietà fino ad aprile senza vincoli: nessuna regola certa sulla rotazione, niente maturazione dei ratei ne festività, utilizzo di par e ferie per rendere per aumentare oltre la solidarietà il fermo produttivo
Noi abbiamo richiesto che i lavoratori in assemblea discutessero e decidessero i contenuti della trattativa, ma questo ci è stato impedito e non a caso l'accordo è stato fatto con i lavoratori a casa.
La nostra posizione era chiara e semplice:
- sulla mobilità: ottenere almeno la parità occupazionale, ciò significava che a ogni due uscite dovevano corrispondere 5 trasformazioni a full time
- sulla solidarietà: recupero di una parte di salario attraverso un contributo aziendale, anche in forma una tantum; regole certe sulla rotazione; maturazione di ratei e par.
Con la firma di un tale accordo, i segretari provinciali di FIOM, FIM, UILM e i 5 delegati, hanno anche ottenuto, con la felicità della Piaggio, di iniziare, a partire da novembre, incontri sull'integrativo, che cercheranno probabilmente di portare avanti tra dicembre e gennaio, senza i lavoratori in fabbrica.
delegati fiom: cappellini, malventi, bellagamba, guezze, tecce, giuntoli, di sacco.
Posta un commento

Commenti

Si comunica che il Manifestino non pubblica ne' insulti ne' affermazioni non motivate .Se vuoi scrivere degli argomenti e sei disposto a discuterli, invia un testo, anche breve ma argomentato, e lo pubblicheremo.Grazie

Iscriviti alla newsletter

Google+ Followers

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Le immagini e l'articoli sono reperite nel Web, quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo al creatore che provvederà prontamente alla rimozione del materiale utilizzato.