mercoledì 2 luglio 2014

Fiom Torino. La Fim-Cisl fa saltare i contratti di solidarietà alla Elbi

La Fiom-Cgil rende noto che nella giornata di venerdì 27 giugno si è svolto l’incontro tra le organizzazioni sindacali, la Rsu e la Elbi, azienda con 900 dipendenti che si occupa di componentistica per elettrodomestici, per affrontare la temporanea mancanza di lavoro in uno specifico reparto. La direzione aziendale, la Fiom-Cgil, la Uilm-Uil e la maggioranza dei delegati hanno convenuto di sostituire la cassa integrazione già in uso con i contratti di solidarietà, così da contenere al massimo la perdita economica per i lavoratori distribuendo il poco lavoro rimasto tra tutte le lavoratrici e i lavoratori, attraverso la riduzione dell’orario di lavoro di ciascuno. La Fim-Cisl e le sue Rsu invece si sono dichiarati indisponibili per ragioni, seppur legittime, del tutto estranee alla discussione in corso. L’azienda a questo punto ha deciso di abbandonare la strada intrapresa e di rinunciare ai contratti di solidarietà, optando invece per la cassa integrazione che riguarderà solo circa 50 lavoratori. Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom-Cgil, dichiara: «Non condividiamo la logica secondo cui si fa pagare tutto a 50 lavoratori per l’indisponibilità di una minoranza sindacale (che utilizza questa questione per altre ragioni) né comprendiamo la frettolosa marcia indietro dell'azienda». 

Posta un commento

Commenti

Si comunica che il Manifestino non pubblica ne' insulti ne' affermazioni non motivate .Se vuoi scrivere degli argomenti e sei disposto a discuterli, invia un testo, anche breve ma argomentato, e lo pubblicheremo.Grazie

Iscriviti alla newsletter

Google+ Followers

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Le immagini e l'articoli sono reperite nel Web, quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo al creatore che provvederà prontamente alla rimozione del materiale utilizzato.