lunedì 6 febbraio 2017

La Soliadrietà lascia all'azienda totale discrezionalità nella gestione dell'orario di lavoro e che le permette di dividere gli interessi dei lavoratori.

La Piaggio ha comunicato alla RSU il raddoppio della produzione in febbraio su due linee di montaggio e la conseguente anticipazione dell'ingresso in fabbrica di 180 lavoratori a part - time verticale . Negli stessi giorni invece, più di 400 operai, con stesse mansioni e stesso livello professionale, verranno messi a casa, in Solidarietà, per un calo produttivo in altri reparti.
La Soliadrietà si conferma ancora una volta quella che denunciamo da sempre: un accordo che lascia all'azienda totale discrezionalità nella gestione dell'orario di lavoro e che le permette di dividere gli interessi dei lavoratori.
E' evidente l'interesse al fatto che lavoratori a part- time abbiano un prolungamento del contratto di lavoro ma è inaccettabile che questo avvenga a spese del lavoro e del salario di altri operai.
Per di più, l'azienda sceglie a proprio arbitrio le persone da collocare in solidarietà, al 60/% del salario, e spesso i lavoratori coinvolti sono principalmente quelli con problemi fisici, problemi spesso causati da anni di lavoro ai ritmi troppo intensi della catena di montaggio.
Ed ancora, mentre lavoratori di diversi reparti vengono lasciati a casa per mesi interi, i prodotti che dovrebbero essere fatti qui a Pontedera, e proprio in quei reparti, arrivano in quantità elevata e crescente dagli stabilimenti all'estero. Ed è inaccettabile che gli ammortizzatori sociali, pagati dall'INPS con i soldi dei lavoratori, stiano finanziando da anni il trasferimento di parte della produzione all'estero
Noi della RSU Fiom non abbiamo firmato il contratto di Solidarietà, perché chiaramente elemento di divisione e di discriminazione dei lavoratori, e continueremo a batterci per obiettivi che affrontino le reali esigenze presenti in fabbrica, affermino i diritti dei lavoratori e ne migliorino le condizioni di lavoro.

RSU FIOM Piaggio: Massimo Cappellini, Adriana Tecce, Giorgio Guezze, Massimiliano Malventi, Francesco Giuntoli, Antonella Bellagamba, Simone Di Sacco
Posta un commento

Commenti

Si comunica che il Manifestino non pubblica ne' insulti ne' affermazioni non motivate .Se vuoi scrivere degli argomenti e sei disposto a discuterli, invia un testo, anche breve ma argomentato, e lo pubblicheremo.Grazie

Iscriviti alla newsletter

Google+ Followers

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Le immagini e l'articoli sono reperite nel Web, quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo al creatore che provvederà prontamente alla rimozione del materiale utilizzato.